Il Tirreno

Enologia al femminile. A contendersi il premio saranno aziende produttrici di barbera. In contemporanea si svolgerà il concorso letterario

Bancarelvino, in lizza 6 etichette a tinte rosa

Una edizione del Bancarelvino e l’artista Chantal De Jager con il sindaco Donati e l’assessore Tarantola e il manifesto della kermesse
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Una edizione del Bancarelvino e l’artista Chantal De Jager con il sindaco Donati e l’assessore Tarantola e il manifesto della kermesse

La kermesse torna al passato e propone tre giornate di degustazioni nell'antico borgo di Mulazzo

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 MULAZZO. Tre giorni per il Bancarelvino 2011: la manifestazione torna al passato e, dal 5 al 7 agosto, proporrà un trittico di giornate alle quali non mancheranno certo di aderire i molti amanti del buon vino e della letteratura a esso abbinata.  Il sindaco Sandro Donati ha ieri mattina presentato la 28ª edizione di una rassegna che, per il primo anno in assoluto, si tingerà di rosa, a partire dal premio, realizzato dall'artista Chantal De Jaeger, che ha lavorato a una brocca in porcellana, totalmente prodotta a mano, con l'effige di Mulazzo dipinta a mano.  Il tema scelto riprende le mosse da Luigi Veronelli che affermava «la Barbera è donna». Quindi il titolo di questa edizione è «Il vino è donna», per dare un taglio decisamente diverso alla manifestazione nella quale verrà celebrato l'universo femminile enologico, con 6 vini che lo rappresenteranno. Vini scelti dopo una lunga preselezione, sono stati scelti da una giuria di imprenditrici vinicole: donne che però non hanno perso il contatto con la terra, che si possono definire ancora contadine, capaci di passare la giornata in vigna, e proprio da loro è stata estrapolata la rosa dei candidati alla vittoria.  Le bottiglie scelte dalla giuria sono 6 declinazioni diverse di Barbera: due dell'astigiano, l'"Asinoi" dell'azienda Carussin e la "Barbera d'Asti superiore" di Cascina Tavijin; poi un dell'Oltrepò Pavese, "Gustavo di Piccolo Bacco Quaroni"; una della zona dei Colli Tortonesi, "Derthona di Pernigotti" e due Gutturnio dei Colli Piacentini, dove la Barbera è vinificata insieme alla Bonarda, la "Macchiona della Stoppa" e il "Tournesol" di Lusenti Vini.  Un lavoro in tandem quello dell'amministrazione comunale con l'associazionismo, che ha consentito di rimettere a nuova la manifestazione, e accanto alle perle enologiche che abbiamo citato, verranno premiati anche sei libri: "Sex and the Wine" di Francesca Negri, "Sapore di vino" di Massimo Tachis, "Divinando" di Andrea Gori e Giorgia Giraglia, "Il vino degli altri" di Andrea Scanzi, "Passione vino", una guida per i degustatori, e "L'uomo che sussurava alle vigne" di Carlo Cignozzi.  «Si è cercato di mettere insieme tutto quello che è il passato della festa - ha detto Donati - per valorizzare la tradizione culturale-enogastronomica».  La rassegna si svolgerà nell'antico borgo di Mulazzo.

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