Sicurezza
Musica troppo alta, blitz nei locali
Multe e denunce per i proprietari dopo le proteste dei turisti
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MASSA. Multe per oltre 4000 euro e denunce per tre proprietari. Giro di vite da parte di polizia e vigili contro i locali e i bagni che non rispettano gli orari di chiusura e le norme sul volume della musica. Il blitz a Cinquale e Marina è scattato per le proteste di alcuni turisti. Il Questore: «Nuovi controlli anche nelle prossime settimane». Arriva l'estate e la voglia di festa, soprattutto tra i giovani è grande. Così locali come discoteche, disco-pub e anche qualche stabilimento balneare, cercano di attrarre gente proponendo party e iniziative. Ma spesso la musica è troppo alta e gli orari imposti dalle normative comunali vengono sforati. E così, quando scattano i controlli, sono molti i locali del litorale che finiscono nei guai.
Nello scorso fine settimana in metà dei club e degli stabilimenti messi sotto controllo sono state riscontrate irregolarità. Il blitz è stato eseguito, su ordine del questore Girolamo Lanzellotto, dalla polizia in collaborazione con agenti della polizia municipale di Massa e di Montignoso. Su dodici locali visitati la metà è risultata inosservante delle prescrizioni imposte dai Comuni in merito al rispetto degli orari di chiusura ed al volume della musica. Per i locali, quattro in totale, che non hanno rispettato gli orari di chiusura (mezzanotte nell'interno e le 2 sulla costa) sono arrivate multe da 1000 euro ciascuno. Tre gestori di locali sono stati anche denunciati per violazioni all'articolo 659 del codice penale, cioè per disturbo della quiete pubblica.
Il motivo? Tenevano la musica troppo alta. Il Questore Lanzellotto ha fatto sapere che iniziative analoghe sono state già pianificate per i prossimi fine settimana. Come spiega il sostituto commissario Niceta Saracino, che ha guidato le operazioni sul campo, a far scattare il blitz sarebbero state alcune denunce fatte da turisti. «Abbiamo voluto dare risposte - spiega Saracino - a chi chiedeva interventi per il rispetto delle regole. in una zona a vocazione turistica è necessario rispettare le necessità anche di chi vuol dormire. Purtroppo molto spesso le regole vengono violate. Il rispetto degli orari di chiusura serve anche ad evitare schiamazzi notturni fino a tarda ora». Il normale orario di chiusura per i locali sarebbe mezzanotte.
Ma i singoli comuni possono concedere delle deroghe per certe zone e periodi di tempo. A Massa i locali possono così stare aperti in deroga fino alle 2 di notte nel periodo estivo. Le attività che fanno musica devono anche dotarsi di una dichiarazione di impatto acustico redatta da un tecnico. Il limite che non si può superare fuori dal locale è di 60 decibel. Anche in questo caso esistono però deroghe speciali. In caso di violazioni ripetute si può anche arrivare alla chiusura momentanea dell'attività.
Nello scorso fine settimana in metà dei club e degli stabilimenti messi sotto controllo sono state riscontrate irregolarità. Il blitz è stato eseguito, su ordine del questore Girolamo Lanzellotto, dalla polizia in collaborazione con agenti della polizia municipale di Massa e di Montignoso. Su dodici locali visitati la metà è risultata inosservante delle prescrizioni imposte dai Comuni in merito al rispetto degli orari di chiusura ed al volume della musica. Per i locali, quattro in totale, che non hanno rispettato gli orari di chiusura (mezzanotte nell'interno e le 2 sulla costa) sono arrivate multe da 1000 euro ciascuno. Tre gestori di locali sono stati anche denunciati per violazioni all'articolo 659 del codice penale, cioè per disturbo della quiete pubblica.
Il motivo? Tenevano la musica troppo alta. Il Questore Lanzellotto ha fatto sapere che iniziative analoghe sono state già pianificate per i prossimi fine settimana. Come spiega il sostituto commissario Niceta Saracino, che ha guidato le operazioni sul campo, a far scattare il blitz sarebbero state alcune denunce fatte da turisti. «Abbiamo voluto dare risposte - spiega Saracino - a chi chiedeva interventi per il rispetto delle regole. in una zona a vocazione turistica è necessario rispettare le necessità anche di chi vuol dormire. Purtroppo molto spesso le regole vengono violate. Il rispetto degli orari di chiusura serve anche ad evitare schiamazzi notturni fino a tarda ora». Il normale orario di chiusura per i locali sarebbe mezzanotte.
Ma i singoli comuni possono concedere delle deroghe per certe zone e periodi di tempo. A Massa i locali possono così stare aperti in deroga fino alle 2 di notte nel periodo estivo. Le attività che fanno musica devono anche dotarsi di una dichiarazione di impatto acustico redatta da un tecnico. Il limite che non si può superare fuori dal locale è di 60 decibel. Anche in questo caso esistono però deroghe speciali. In caso di violazioni ripetute si può anche arrivare alla chiusura momentanea dell'attività.
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