Il Tirreno

La crisi economica? Ci rovina anche la salute

La sede dell’Asl di Massa- Carrara
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La sede dell’Asl di Massa- Carrara

Studio dell'Asl: nascono pochi bambini e si consumano più antidepressivi

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 MASSA.Una provincia non propriamente in salute, caratterizzata da una rilevante popolazione anziana, in cui la speranza di vita si è alzata, nonostante il tasso di mortalità resti tra i più alti in regione. Questo il quadro che emerge dal «Profilo di salute», presentato martedì in comune. «Il profilo di salute- ha spiegato l'assessore Gabriella Gabrielli- è una ricerca che presenta, in maniera sintetica, i dati demografici, sociali, economicolavorativi ed ambientali b disponibili che forniscono informazioni di contesto relative ai fattori extra sanitari in grado di influenzare la salute delle persone». Dati che permettono di fare una una fotografia precisa sullo stato di salute del territorio. «Ma il profilo di salute- ha aggiunto la dottoressa Monica Guglielmi dirigente Asl- è qualcosa di più, è uno dei primi atti che permetterà poi di metter mano alla nuova organizzazione dei servizi socio sanitari. Questo documento è particolarmente importante perchè oltre a contenere tutta una serie di dati utili a descrivere lo stato di salute della nostra città, è un primo tentativo di leggere in maniera congiunta dati di diversa natura, sanitari sociali e altro. E proprio da questo profilo partiremo poi per costruire il Piano integrato di Salute».  Un territorio povero, dove sono in crescita i fenomeni come l'alcolismo e anche le altre dipendenze come la droga e anche l'uso in aumento di antidepressivi.  Tra i dati che spiccano maggiormente anche il basso tasso di natalità del nostro territorio che ci mette al terz'ultimo posto della Toscana. Nascono pochi bambini, e soprattutto maschi, anche se poi quando si vanno ad analizzare i dati dell'anzianità le donne sono di più.  «Tutto questo lavoro - ha proseguito l'Assessore Gabriella Gabrielli - ci permette di valutare meglio quali saranno le politiche sociali da seguire nel prossimo futuro. Sono dati che possono essere utilizzati anche per altri settori».  La macchina è partita e nei prossimi mesi sarà messa a punto. «Alcuni problemi però andranno affrontati subito- ha concluso la dottoressa Guglielmi- vogliamo dare risposte concrete ai cittadini». R.L.

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