Il Tirreno

Fivizzano-Fosdinovo, un unico Comune

Federico Ricci
Il consiglio comunale di Fosdinovo
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Il consiglio comunale di Fosdinovo

L'idea prende campo per l'aumento dei costi pubblici e per i tagli governativi ai servizi

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 FOSDINOVO. Vista l'aria che tira rispetto ai costi della politica, leggasi tagli governativi ai servizi pubblici, e di conseguenza alla volontà di riordino dell'architettura amministrativa del territorio, ossia fusioni, accorpamenti e altro, ecco la ventilata ipotesi (ma ormai se ne parla anche tra la cittadinanza) di una fusione vera e propria tra le amministrazioni comunali di Fivizzano e Fosdinovo, di poco successiva all'identico progetto riguardante Castelnuovo Magra e Ortonovo.  Tale unione, si concretizzata, trasformerebbe il territorio della Val di Magra di levante in Comune di Luni, a quel punto il terzo, in ordine di grandezza, della provincia spezzina.  Ma l'argomento evidentemente fa proseliti e adesso si parla sempre più insistentemente di qualcosa di simile tra Fosdinovo e Fivizzano, Comuni confinanti, ma con un'estensione geografica decisamente più complicata rispetto ai due della Val di Magra. «In effetti stiamo facendo alcuni ragionamenti legati all'accorpamento dei servizi e non alla fusione - precisa il giovane sindaco di Fosdinovo, Massimo Dadà - certo la fusione ipotizzata tra Castelnuovo Magra e Ortonovo ha una ragione anche geografica perché davvero due territori con forte contiguità, ma tra Fosdinovo e Fivizzano si porrebbero altri problemi logistici mentre l'accorpamento dei servizi mi sembra quasi inevitabile anche alla luce della nuova regionale sugli enti locali che uscirà a settembre».  In pratica sarà la Regione Toscana stessa a prevedere economie di scala per i piccoli Comuni che vanno dalla scuola alla ragioneria, dai vigili urbani ai servizi tecnici.  «Intanto noi e Fivizzano - prosegue Massimo Dadà - stiamo cercando di ragionare su un istituto scolastico comprensivo unico. Abbiamo raggiunto a Fosdinovo l'autonomia scolastica solo due anni fa, ma in ogni momento abbiamo da sudare freddo perché il limite che impongono è sempre alto e noi facciamo fatica ad avere quel numero minimo di studenti. E in queste condizioni ci sono quasi tutti i Comuni della Lunigiana».  Oggi pomeriggio è in programma la Conferenza dei sindaci che dovrebbe approvare lo statuto dell'unione dei 14 Comuni della Lunigiana che dovrà porre le basi dei servizi associati come la polizia municipale, la viabilità e i trasporti, il settore tecnico ed anche l'urbanistica.  Venerdì sera, alla festa del PD a Fosdinovo si terrà un dibattito sul tema del futuro dei Comuni a cui sono stati invitati anche i sindaci di Castelnuovo e Ortonovo.

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