Il Tirreno

Le condizioni del Pd per votare sì al salvataggio dell’azienda

«Adesso un piano industriale e un amministratore unico»

<b>CAPOGRUPPO.</b> Uilian Berti del Pd
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CAPOGRUPPO. Uilian Berti del Pd

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 MASSA. «La posizione del Partito Democratico sulla questione Cermec è chiara, siamo pronti a votare la delibera dell'amministrazione se ci verranno forniti dati certi sul futuro di questa azienda». Cesare Ugolotti, segretario del Pd, e Uilian Berti, capogruppo in consiglio, non hanno dubbi sulle intenzioni del partito in occasione del consiglio straordinario di questo pomeriggio. «Noi da sempre- ha proseguito Ugolotti - abbiamo dichiarato che avremo sostenuto ogni strada che portasse al salvataggio dell'azienda, per la salvaguardia dei posti di lavoro e per salvare anche tutte quelle aziende che vantano crediti da Cermec, ma l'amministrazione ci deve spiegare cosa ci sarà dopo il concordato preventivo, vogliamo conoscere bene il piano industriale». Soprattutto i rappresentanti del Pd vogliono una certezza: «Il concordato deve rappresentare lo stop a questo tipo di situazioni - ha aggiunto Uilian Berti- basta questi carrozzoni, basta situazioni di questo tipo. Non vogliamo assolutamente ritrovarci fra due anni a dover nuovamente affrontare temi di questo tipo. Vogliamo conoscere il futuro del nuovo Cermec».  Cesare Ugolotti lancia anche un appello all'amministrazione: «Un segnale importante che l'amministrazione può dare - quella di Carrara - è quello di azzerare l'attuale cda e trovare un amministratore unico che possa guidare l'azienda in questo momento critico. Una persona preparata. Noi invitiamo i consiglieri del cda appartenenti al Pd a fare un passo indietro e così speriamo che facciano anche gli altri». R.L.

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