Un cittadino ha provato a inseguire i ladri
◗
La polizia è arrivata poco dopo che lauto con i malviventi è andata via Erano su uno scooter, poi sono saliti su un Pick Up senza targa
3 MINUTI DI LETTURA
CODENA. Un inseguimento prima per le strade del paese poi giù, verso Carrara, sul viale, la zona di via Agricola, e ancora su, di nuovo verso Carrara. Ma senza esito: in mano, all'inseguitore, resta solo una fotografia di un Pick Up bianco, senza targa, forse rubato anch'esso. La serata di lunedì è stata davvero movimentata per il paese di Codena: prima il furto in casa Brunini, alla presenza del signor Ilario che per fortuna non si è accorto di nulla - sennò chissà quale sarebbe stata la reazione dei malviventi - poi il rientro della signora Minerva e il malore che le ha provocato una emorragia cerebrale. Nel trambusto, in paese si sono accorti che c'era uno scooter 250 sospetto, con a bordo un uomo e una donna. Qualcuno ha provato a inseguirli a piedi, ma sono riusciti a divincolarsi e a fuggire; facile pensare che fossero proprio loro i ladri. In paese c'è stato anche chi ha fatto di più, un nostro concittadino che è salito sulla sua macchina e si è messo all'inseguimento dello scooter, chiamando nel frattempo - così riferisce - le forze dell'ordine. «Sono salito in macchina - racconta - perché in paese, dopo il malore della signora Minerva, urlavano tutti, volevano prendere quel motorino senza riuscirci. Questione di un attimo e li ho inseguiti». Per ovvi motivi, preferisce mantenere l'anonimato. «Li ho seguiti cercando di non farmi vedere, volevo capire dove avevano il covo o comunque un punto base. Secondo me si sono accorti che li seguivo perché a un certo punto, si sono infilati in via Agricola. Ho proseguito sul viale, poi ho ripreso via Agricola da sotto, dall'Aurelia, sperando di rincontrarli, ma non li ho più visti. Tornando verso il paese, invece, li ho ritrovati a Carrara: sono entrati nel parcheggio della galleria della via dei Marmi, hanno gettato a terra il motorino, che era senza targa, e si sono avvicinati a un Pick Up bianco, senza targa, forse rubato. Era buio, mi sono tenuto a distanza e non ho visto quasi niente, avevo timore ad avvicinarmi, nel frattempo ho continuato a chiamare polizia e carabinieri. Ho scattato una foto, spero che serva a qualcosa. Credo che in tutto fossero quattro uomini e una donna. Dopo pochi minuti che se ne sono andati, è arrivata la polizia. Peccato». In paese, secondo un bilancio raccolto fra gli abitanti, sono stati una decina i furti in poche settimane. A un ragioniere hanno rubato computer, bicicletta, portafoglio e macchina fotografica; a un altro, la Jeep, che poi l'ha ritrovata il giorno dopo. Ad un altro, hanno tentato di forzare la porta mentre era in casa, quando hanno sentito rumore dall'interno sono scappati. «Qualcuno pensa alle ronde - aggiunge lo stesso cittadino che ha tentato l'inseguimento - Ci rendiamo conto che le forze dell'ordine hanno poco personale, ma le istituzioni qualcosa devono fare: o più controlli, o le telecamere, insomma, qualcosa a tutela dei cittadini». M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
