Sicurezza
Proposta, un defribillatore per ogni impianto sportivo
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RossettiLoris Rossetti e Paolo Marini impegnati a far approvare l'iniziativa dal consiglio regionale
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FIVIZZANO. I consiglieri regionali Paolo Marini (Fed. Sinistra- Verdi) e Loris Rossetti (Pd) sono i proponenti della proposta di legge per la «Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell'ambito della pratica fisica e sportiva». La proposta ha iniziato l'iter legislativo in consiglio regionale e mira a stabilire la presenza obbligatoria di defribillatori e personale addestrato all'uso, negli impianti sportivi in Toscana. Si parte da un dato rilevato da molti studi epidemiologici, che evidenziano un'alta incidenza di morti improvvise causate da arresto cardiocircolatorio. Molti di questi decessi avvengono in luoghi pubblici o aperti al pubblico e l'unico modo per prevenirli o ridurne il numero è predisporre un sistema di intervento nell'immediatezza dei sintomi premonitori. In Toscana sono circa ottomila gli spazi - pubblici e privati - adibiti a sport e a attività motorie, di questi gli impianti sportivi che saranno tenuti a dotarsi dei Dae (defribillatori semiautomatici esterni), se la proposta fosse accolta, saranno circa 6mila. «Crediamo che questo intervento, incentrato sugli impianti sportivi e rivolto ai giovani e ai meno giovani che si dedicano alle attività motorie - hanno spiegato Marini e Rossetti - sia indispensabile per una seria attività di prevenzione di arresti cardiaci mortali. Non solo è fondamentale che i Dae siano presenti in ogni struttura sportiva ma deve essere individuato, per ciascun impianto, uno o due operatori preposti all'utilizzo del defibrillatore, naturalmente previa specifica formazione». La proposta di legge, infine, individua nel Comune l'ente chiamato alla vigilanza e controllo e al rispetto degli obblighi a carico dei soggetto gestori degli impianti sportivi, anche con l'ausilio dell'azienda sanitaria di riferimento. La disciplina si completa con la previsione di un regolamento che ha lo scopo di individuare i tempi e le modalità per la dotazione dei Dae, secondo la dimensione e la tipologia degli impianti sportivi, nonche con disposizioni relative al coordinamento, alla vigilanza e alle misure sanzionatorie.
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