Trasporti
Posti per cinquanta rilevatori
Il Comune darà la precedenza ai dipendenti interni, a giorni l'avviso
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Dai 40 ai 50 posti di lavoro come rilevatori per il quindicesimo censimanto della popolazione che prenderà il via a novembre. Ma per i giovani in cerca di una occupazione anche a temporanea, potrebbero esserci meno possibilità rispetto ai posti previsti, e anche meno occasioni del passato, quando i censimenti decennali davano lavoro, seppure solo per tre mesi, a decine di persone (almeno un centinaio, sottolinea il sito Ottopassi, «che riscuotevano un compenso rapportato a oggi di circa 1.200 euro mensili») impegnate nella distribuzione dei questionari alle famiglie, e poi nel ritiro dei medesimi.
Giovani a cui erano affidate, aree urbane da coprire per ciascun rilevatore, dal mare ai monti, andando di casa in casa. Da quest'anno l'Istat ha introdotto delle novità, per cui i quastionari, come confermano dall'ufficio incaricato dal Comune di seguire l'iter, saranno inviati per posta alle famiglie carraresi, che dovranno rispondere ai quesiti, e restituirli poi debitamente compilati, secondo una determinata procedura. I rilevatori, verranno utilizzati nei casi in cui tali questionari non venissero restituiti completi (per smarrimento, o mancato recapito, o assenza dell'inquilino) nei tempi previsti. I rilevatori saranno infatti inviati ai domicili per completare l'iter del censimento. Per cui lavoreranno solo nella fase finale. Inoltre, sottolineano in Comune, «l'Istat prevede che siano prima interpellati i dipendenti comunali disponibili a svolgere il compito di rilevatori», poi si attingerà dalla graduatoria, che è stata stilata in occasione del bando comunale dello scorso anno, quando l'ente locale fu impegnato sempre per conto dell'Istat, nella rilevazione dei numeri civici e degli edifici: fu un iter propedeutico al censimento della popolazione 2011. Per cui uscì il 23 ottobre 2010 "l'avviso di selezione pubblica per titoli, per 10 incarichi di rilevatore" per il lavoro da svolgersi fino al 14 febbraio scorso.
Nacque così una graduatoria, che servirà anche per il censimento di novembre.Ma ci sono incognite su quanti "esterni" al Comune, avranno il lavoro di rilevatore.E' probabile - dicono in Comune - che diversi dipendenti comunali si offrano per questo compito. Inoltre occorrono 6 coordinatori, quasi certamente fra gli stessi comunali.Insomma, solo se sarà insufficiente il personale interno, quello che manca sarà coperto dai rilevatori esterni (presi dalla graduatoria già pronta). Il Comune sta predisponendo l'avviso, «che uscirà in questi giorni», proprio per le richieste dei dipendenti. I coordinatori comunali (Coc) e i rilevatori dovranno essere nominati entro il 12 settembre. I questionari saranno spediti alle famiglie dal 12 settembre al 22 ottobre. La data ufficiale del censimento è il 9 ottobre 2011, e da quella data fino al 20 novembre prossimo i questionari dovranno essere restituiti compilati dai cittadini, che potranno farlo in vari modi: su web (cioè via computer on-line), ai centri di raccolta e ai punti di ritiro sul territorio (modello cartaceo). Oppure i cittadini potranno consegnarli anche ai rilevatori che in una certa fase del processo, interverranno sul territorio per completare le operaizone del censimento.
C'è un'altra novità introdotta dall'Istat: ci saranno due versioni del questionario. Un Long Format con una cinquantina di domande, per cui sarà scelto un campione di famiglie estratto in maniera probabilistica (finalizzato anche alla rilevazione delle variabili di natura socio-economica richieste dal regolamento dell'Unione Europea), e uno Short Format contenente solo una ventina di domande, e destinato alle restanti famiglie da censire nel comune. Per la spedizione dei questionari che saranno distribuiti quest'anno per posta e non più dai rilevatori, il Comune utilizzerà le liste anagrafiche.
Giovani a cui erano affidate, aree urbane da coprire per ciascun rilevatore, dal mare ai monti, andando di casa in casa. Da quest'anno l'Istat ha introdotto delle novità, per cui i quastionari, come confermano dall'ufficio incaricato dal Comune di seguire l'iter, saranno inviati per posta alle famiglie carraresi, che dovranno rispondere ai quesiti, e restituirli poi debitamente compilati, secondo una determinata procedura. I rilevatori, verranno utilizzati nei casi in cui tali questionari non venissero restituiti completi (per smarrimento, o mancato recapito, o assenza dell'inquilino) nei tempi previsti. I rilevatori saranno infatti inviati ai domicili per completare l'iter del censimento. Per cui lavoreranno solo nella fase finale. Inoltre, sottolineano in Comune, «l'Istat prevede che siano prima interpellati i dipendenti comunali disponibili a svolgere il compito di rilevatori», poi si attingerà dalla graduatoria, che è stata stilata in occasione del bando comunale dello scorso anno, quando l'ente locale fu impegnato sempre per conto dell'Istat, nella rilevazione dei numeri civici e degli edifici: fu un iter propedeutico al censimento della popolazione 2011. Per cui uscì il 23 ottobre 2010 "l'avviso di selezione pubblica per titoli, per 10 incarichi di rilevatore" per il lavoro da svolgersi fino al 14 febbraio scorso.
Nacque così una graduatoria, che servirà anche per il censimento di novembre.Ma ci sono incognite su quanti "esterni" al Comune, avranno il lavoro di rilevatore.E' probabile - dicono in Comune - che diversi dipendenti comunali si offrano per questo compito. Inoltre occorrono 6 coordinatori, quasi certamente fra gli stessi comunali.Insomma, solo se sarà insufficiente il personale interno, quello che manca sarà coperto dai rilevatori esterni (presi dalla graduatoria già pronta). Il Comune sta predisponendo l'avviso, «che uscirà in questi giorni», proprio per le richieste dei dipendenti. I coordinatori comunali (Coc) e i rilevatori dovranno essere nominati entro il 12 settembre. I questionari saranno spediti alle famiglie dal 12 settembre al 22 ottobre. La data ufficiale del censimento è il 9 ottobre 2011, e da quella data fino al 20 novembre prossimo i questionari dovranno essere restituiti compilati dai cittadini, che potranno farlo in vari modi: su web (cioè via computer on-line), ai centri di raccolta e ai punti di ritiro sul territorio (modello cartaceo). Oppure i cittadini potranno consegnarli anche ai rilevatori che in una certa fase del processo, interverranno sul territorio per completare le operaizone del censimento.
C'è un'altra novità introdotta dall'Istat: ci saranno due versioni del questionario. Un Long Format con una cinquantina di domande, per cui sarà scelto un campione di famiglie estratto in maniera probabilistica (finalizzato anche alla rilevazione delle variabili di natura socio-economica richieste dal regolamento dell'Unione Europea), e uno Short Format contenente solo una ventina di domande, e destinato alle restanti famiglie da censire nel comune. Per la spedizione dei questionari che saranno distribuiti quest'anno per posta e non più dai rilevatori, il Comune utilizzerà le liste anagrafiche.
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