Il Tirreno

"Era per uso personale", scarcerati

Pier Paolo Stahnke, commerciante e presidente degli Amici della lirica
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Pier Paolo Stahnke, commerciante e presidente degli Amici della lirica

In libertà il commerciante e l'impiegato arrestati alle Poste per il Gbl acquistato via internet

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 CARRARA. Un notissimo commerciante carrarese e un impiegato del settore sanità di Spezia sono rimasti quasi quattro giorni in carcere per aver acquistato via internet dall'Olanda - per meno di 40 euro - un flacone di Gbl, una sostanza in vendita sul web ma proibita nel nostro Paese.  Era stata la Finanza a bloccare i due alle Poste di Carrara, giovedì pomeriggio, subito dopo aver ritirato dalla casella postale del commerciante il pacco postale proveniente dall'Olanda. E così in carcere erano finiti Pier Paolo Stahnke, 55 anni, titolare di un'importante ditta di prodotti in legno per la casa, e Roberto Bertonati, 40 anni di Spezia, dipendente pubblico del settore sanità. Il fatto è che il Gbl, oltre ad essere un solvente, è anche una sostanza stupefacente. Incolore, inodore ed insapore, utilizzato come solvente industriale per la produzione di plastica e pesticidi, il Gbl (Gamma-Butirrolattone), una volta assunto, viene metabolizzato dall'organismo in Ghb, determinando, quindi, gli effetti di quest'ultimo: per lo più stati di euforia. In Italia da anni il Gbl (e la Ghb) è nella tabella delle sostanze stupefacenti. Da tempo la Procura di Milano stava monitorando un sito web olandese, sul quale si erano concentrati una serie di ordinativi anche dalla nostra regione e da altre; così, a colpo sicuro, la Finanza aveva arrestato il commerciante e l'impiegato per traffico illecito di sostanze stupefacenti.  Dopo quasi quattro giorni di carcere, come detto, ieri mattina è arrivata la scarcerazione: durante l'udienza di convalida, il gip Ermanno Di Mattia ha accolto l'impostazione difensiva (gli avvocati erano rispettivamente Graziano Pancetti per Stahnke e Giuliana Feliciana per Bertonati), e cioé che non si trattava di sostanze destinate allo spaccio ma per uso personale legato al loro effetto euforizzante, visto anche il loro basso costo e la facilità di approvviggionamento. Il pm Federico Manotti aveva invece chiesto la custodia in carcere ritenendo che comunque vi potesse essere un uso esteso ad altri, visto il quantitativo, e non ha escluso di presentare opposizione al provvedimento del gip. In definitiva, l'arresto è stato convalidato ma è stata disposta per entrambi la remissione in libertà non essendoci più esigenze cautelari. I due restano indagati, nel prosieguo delle indagini preliminari la procura valuterà poi se chiedere il proscioglimento o il rinvio a giudizio. Ricordiamo che il Gbl - arrivato per posta come "Solvente per legno" - è anche ribattezzato "droga dello stupro" perché può essere inalata o disciolta in bevande all'insaputa di vittime ignare; il flacone era da 500 ml di Gbl (Gamma-Butirrolattone) equivalente a circa 910 dosi.  Il dottor Pier Paolo Stahnke, oltre ad essere un commerciante è anche presidente dell'associazione Amici della lirica, come detto da ieri è in libertà, provato dalla dura esperienza in carcere. Queste le sue prime parole: «È vero, ho fatto questo acquisto su internet, ma mai avrei potuto immaginare che fosse un reato; si tratta di un flacone da mezzo litro (il quantitativo minimo venduto) di un solvente per pulire i cerchioni delle ruote delle auto, che viene tranquillamente venduto a chiunque si colleghi sul sito, per 39 euro. A causa di questo mi sono fatto quattro giorni di un inferno che nessuno, se non chi lo ha provato, può neppure immaginare. Per fortuna ora sono stato rimesso in libertà». M.B.

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