Proteste
Al megafono: scappate subito
C.C.
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AL LAVORO. I vigili del fuoco allopera per spegnere le fiamme scoppiate dentro limpianto ErreErre Il rogo ha destato grande paura allalba e nella mattinata nelle popolazioni dei comuni di Massa e di Carrara Ma la polizia non trova tracce dell'uomo che ha dato l'allarme
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CARRARA. E' lontano nel tempo, ma ancora ben presente anche nei ricordi della popolazione carrarese, l'episodio della nube tossica degli anni Ottanta, alla Farmoplant, che generò il panico fra gli abitanti, molti dei quali fuggirono verso i monti. E ieri è bastato l'incendio all'impianto ErreErre per suscitare nuovi timori di sostenza tossiche che potessero essersi levate nell'aria spargendosi nel cielo di Avenza e nel resto del comune. Le istituzioni hanno tranquillizzato, ma nella mattinata gli uomini del commissariato di Carrara hanno fatto ricerche a seguito di voci indefinite che si erano diffuse, secondo le quali dopo l'incendio che ha distrutto l'impianto ErreErre a confine fra Massa e Carrara, qualcuno sarebbe andato in giro con un veicolo, forse un'Ape, e con un megafono avrebbe consigliato alle persone di chiudersi in casa, o di rifugiarsi in montagna, per un presunto pericolo di fumi tossici. L'ufficio stampa di Cermec (che detiene il 51% delle quote di ErreErre) avrebbe ricevuto una telefonata dal commissariato di Carrara, con la quale gli agenti si assicuravano che nessun mezzo della società stesse avvertendo i cittadini di qualche pericolo. Le ricerche del misterioso veicolo, da parte della polizia, ha dato esito negativo. Ma nella mattinata, l'incendio ha comunque destato grande preoccupazione e i residenti della zona industriale hanno tempestato di telefonate le redazioni dei giornali e i Comuni di Massa e di Carrara, per sapere quale fosse la reale situazione. I centralini del Comune di Carrara sono stati sotto pressione tutta la mattina: numerosissime e continue le chiamate di abitanti per sapere se l'incendio all'impianto dei rifiuti ErreErre poteva essere dannoso per la salute della popolazione, in particolare ad Avenza e dintorni. Dal Comune di Carrara sono state date risposte rassicurative, onde evitare inutili allarmismi, mentre era in corso in Prefettura la riunione per l'ordine pubblico, a cui hanno partecipato il sindaco Angelo Zubbani e l'assessore Giovanni Nannini. Una riunione proprio per fare il punto sulla situazione del rogo scoppiato al confine fra i due comuni di costa. Le telefonate (diverse anche arrivate nella nostra redazione a Carrara) hanno continuano a tempestare i centrilini di palazzo civico per ore. Intasate anche le linee telefoniche del comando della polizia municipale. I vigili urbani, in attesa dell'esito della riunione in Prefettura, hanno risposto ai cittadini di non avere avuto alcuna comunicazioni di situazioni di allarme, e quindi hanno cercato di tranquillizzare tutti. Nel primo pomeriggio, attraverso un disco registrato è stato diffuso per telefono un messaggio che ha definitivamente rassicurato la cittadinanza. «Il sindaco in relazione all'incendio di questa mattina comunica che non sono state rilevate problematiche relative alla qualità dell'aria. Nessuna emergenza quindi, per ogni chiarimento e delucidazione è a disposizione il comando di polizia municipale al numero 0585-70000". Le telefonate al comando dei vigili urbani, sono proseguite, seppure sporadicamente, fino alle 19,30.
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