Il dolore
Uno spazio anche alla solidarietà
con la Onlus del professor Ugo Boggi
con la Onlus del professor Ugo Boggi
Vannucci: la volontà è averlo qui anche il prossimo anno
Luca Menconi
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CARRARA. Un successo straordinario, un bilancio decisamente positivo per le tre serate del Lunezia. Già negli anni passati Marina di Carrara era riuscita ad aggiudicarsi la prima delle tre giornate in cui si articola la manifestazione dedicata al valore poetico e cultural-letterario delle canzoni. La prima volta dell'intera rassegna ha confermato le grandi potenzialità dell'evento. L'assessore all'urbanistica di Carrara, Andrea Vannucci, sul palco per premiare Noemi, ne è ben coscio e quindi ha ribadito «la volontà da parte della giunta comunale e del sindaco di impegnarsi per riportare anche il prossimo anno il Premio Lunezia a Carrara». Un evento di questo genere «capace di riempire Piazza Menconi per tre serate di fila è qualcosa di molto importante per la città, assolutamente, se possibile, da non perdere». E un Festival impegnato anche nel sociale, con la promozione della campagna Onlus "Per donare la vita", presentata dal professor Ugo Boggi, chirurgo di fama nazionale, carrarese. «Il nostro simbolo è un cuore a puzzle - ha spiegato il professore - perché è con lo sforzo di ognuno, per quanto piccolo, che si mette insieme, faticosamente, pezzo per pezzo, la strada per aiutare il prossimo».
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