Il Tirreno

Il Comune cerca rilevatori, parte la selezione pubblica: un’occasione di occupazione, anche se “a tempo”

Sessanta posti per il censimento

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CENSIMENTO. Un rilevatore dell’Istat (foto d’archivio) e il palazzo comunale

Domande entro l'8 agosto. I compensi? L'Istat non li ha ancora definiti

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 MASSA. Sessanta posti di lavoro per il 15º censimento generale della popolazione e delle abitazioni avviato dall'Istat. Posti "temporanei", è vero, (l'impiego durerà cinque mesi), ma pur sempre un'occasione di guadagno che di questi tempi di crisi - dell'occupazione e dei redditi - certo non guasta. Il censimento partirà in ottobre, ma la macchinan per selezionare i rilevatori è partita.  Il Comune ha diffuso proprio in questi giorni un avviso di selezione pubblica per assumere, appunto, 60 rilevatori. Scegliendo, come del resto stanno facendo molte altre amministrazioni civiche, di non impiegare personale interno all'ente (a cui ricorrerà, tuttavia, per i coordinatori) ma di rivolgersi all'esterno, offrendo in questo modo un'opportunità di lavoro soprattutto per i giovani senza occupazione.  Per partecipare alla selezione occorre avere almeno 18 anni e il diploma di scuola media superiore (ma il possesso della laurea "fa punteggio"); avere la patente di guida di categoria B (oltre ai requisiti di legge come non aver riportato condanne penali e di avere il godimento dei dititti civili e politici) ed essere cittadini italiani o dell'Unione europea.  Le domande dovranno essere fatte pervenire al Comune con una raccomandata con ricevuta di ritorno entrro le ore 12 dell'8 agosto, che sarà un lunedì.  Nella domanda dovranno essere riportate tutte le esperienze lavorative, i titoli di studio, le esperienze del candidato. Sul sito del Comune è disponibile e scaricabile il testo completo dell'avviso di selezione, che si potrà comunque avere anche in forma cartacea rivolgendosi agli uffici di palazzo civico, in particolare all'Urp (Ufficio relazioni con il pubblico)o dei rilevatori.  Sarà sulla base dei curriculum vitae presentati che gli addetti del Comune stileranno una graduatoria. L'incarico di rilevatore verrà assegnato ai primi 60 in classifica ma, attenzione, l'amministrazione comunale potrebbe conferire altrri incarichi in relazione alle esigenze del censimento. Per questo nel bando c'è scritto che "i candidati classificati fino alla 90esima posizione dovranno partecipare obbligatoriamente, pena l'esclusione dalla graduatoria, agli incontri di formazione» che verranno organizzati per preparare i rilevatori a svolgere al meglio il loro compito. Questa formazione dovrebbe partire il 19 settembre, però non è ancora stabilito quanto durerà e come verrà effettuata.  L'incarico durerà dal 9 ottobre prossimo al 10 marzo del 2012 (salvo diverse disposizioni dell'Istat) e si configurerà come un incarico temporaneo con carattere di "lavoro autonomo occasionale". Il che significa che il rilevatore non sarà titolare di alcun rapporto di lavoro dipendente con il Comune.  Ma quanto si guadagnerà? È ancora tutto da stabilire. L'avviso dice che a ciascun rilevatore sarà corrisposto un compenso lordo "commisurato al numero e al tipo delle rilevazioni effettuate che risulteranno regolarmente e valutate positivamente dall'Istat". I parametri economici, tuttavia, non sono ancora stati resi noti dall'Istat e l'entità dei compensi dipenderà anche dalle risorse che l'Istituto statistico assegnerà effettivamente al Comune. Cosa che non ha ancora definito.  La corsa al "posticino" è comunque partita.

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