Finanza
La sanità sul territorio
Il Pd: il distretto? Camponelli è la sede ideale
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MASSA. Con il nuovo ospedale "per acuti" di via Mattei, sarà rivoluzionata l'intera sanità apuana. Buona parte delle prestazioni e dei servizi che oggi vengono erogati dagli ospedali - comprese alcune degenze e di interventi chirurgici - saranno forniti dai presidi territoriali (distretti, residenze assistite, "case della salute" ecc.). Le strutture attuali, dunque, dovranno essere ripensate e potenziate: entro tempi abbastanza brevi. Il Pal straordinario presentato dalla direttrice generale Asl sembra però puntare più sulla razionalizzazione che sul potenziamento e questo sta scatenando proteste e polemiche. Tra i problemi al centro dell'attenzione della politica locale, la impossibilità di utilizzare l'attuale ospedale come sede del distretto socio-sanitario di Massa centro (chiudendo quello inadeguato di via Bassa Tambura), poichè quegli spazi saranno occupati dall'accorpamento dei reparti di chirurgia. Sulla questione interviene, con toni polemici il circolo Pd «Nuova sanità e sociale" di Ernesto Manfredi. Il quale ricorda come il Pd avesse a suo tempo contestato la individuazione dell'ospedale come sede del distretto, proponendo, invece, gli spazi vicini alla fondazione Pelù (località Camponelli, di proprietà del Comune). «Continuiamo - dice Manfredi - a ritenere Camponelli il sito ideale per il nuovo distretto. C'è lo spazio adeguato, senza cementificare alcuna zona verde, con la possibilità di uno scorrimento agevole del traffico incrementando il trasporto pubblico con bus navetta e parcheggi anche sotterranei».
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