Il Tirreno

Flop per i saldi: la crisi continua

Giulia Stefanini
Una vetrina durante i saldi
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Una vetrina durante i saldi

Anche i ribassi del 50% non invogliano i clienti a spendere

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MASSA. Poca voglia di comprare e di parlare in tempo di saldi. La corsa all'affare non sembra attirare come un tempo a Massa: di gente in città se ne vede poca, i turisti scarseggiano e i cartellini al ribasso non invogliano più all'acquisto. Insomma, le vendite sono in sordina e la gente non si affanna per approfittare delle occasioni che offrono vetrine scontatissime con ribassi del 50% e oltre in alcuni casi. «L'afflusso in negozio c'è stato quando abbiamo iniziato a fare saldi al 50% - ha detto la titolare del negozio Lazzarelli Donna - siamo una città povera e abbiamo risentito anche noi del calo delle vendite».  Il coro degli esercenti massesi è pressoché unanime: «i ribassi invogliano poco gli acquirenti, ha detto la titolare del negozio di via Alberica Le Croupier, l'afflusso è leggero e di turisti in città se ne vedono pochi». Anche Max e Co è sulla stessa linea: «quest'anno i saldi sono calmi, non ci sono state variazioni di presenze o boom di acquirenti. I nostri sconti variano dal 30% al 40% e l'afflusso è in linea con quello dello scorso anno».  La titolare del negozio Nosotros si unisce al coro degli esercenti: «pochi acquisti, anche in tempo di saldi, nonostante le aperture serali nel fine settimana». Ecco un altro punto dolente espresso dai commercianti: un'amministrazione che offre poco a cittadini e turisti. Gli esercenti, infatti, provano a fare la loro parte, rimanendo aperti il fine settimana, ma serve a poco. Di eventi di richiamo la città non ne propone, a parte animazione per bambini, visite guidate e qualche concerto sinfonico. Così Massa si svuota giorno e sera e i negozi ne risentono. Alcune grandi marche hanno anche provato a puntare su una politica di contenimento dei prezzi, ma i risultati sono sempre gli stessi.  In controtendenza, il negozio grandi firme Babi, che ha registrato un andamento delle vendite «molto positivo, con un buon movimento di clienti».  Il negozio si rivolge a un target giovane, dai 18 ai 35 anni, e offre sconti del 30% su accessori e del 40% su abbigliamento. Da evidenziare, infine, che il week-end rimane il periodo migliore in cui la gente ha più voglia, o più tempo, di andare a fare acquisti.

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