Sicurezza
Flop del «No ztl day» in piazza
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La manifestazione No Ztl day Franzoni (Fli): ma tanti commercianti del centro sono con noi
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CARRARA. Pochissimi partecipanti. E, fra loro, nessun commerciante. È stato un flop il «No ztl day» organizzato da Futuro e Libertà e Api in piazza Matteotti, a cui la città è rimasta del tutto indifferente. Ma Franzoni (Fli) annuncia: «Sono prove tecniche pe ril terzo polo». Eppure la manifestazione era stata organizzata, da Fli e Api, andando a toccare un nervo scoperto della città e una polemica, quella dei commercianti del centro conto la Ztl, che va avanti, a fasi alterne, ormai da anni. «Il nostro obiettivo non è quello di riportare il traffico in centro - ha precisato il portavoce di Futuro e Libertà, David Chiappuella - ma per far funzionare meglio la zona blu, con un piano della sosta adeguato e, ad esempio, migliori collegamenti con il parcheggio di San Martino». «E - gli ha Fatto eco Andrea De Vincenti di Alleanza per l'Italia - anche per prevdere 15-20 minuti di sosta gratuita, tali da consentire ai cittadini di sbrigare brevi commissinio». Insomma dopo il «No Gaia day», a cui non si era registrata una grande partecipazione, Fli, questa volta con Api, ha risollevato uno dei temi forti della città: la tanto discussa Ztl. Ma, a quanto pare, la polemica ormai è fuori tempo massimo e i malumori rispetto al traffico off-limits nel centro storico sembrano decisamente rientrati: tanto che anche all'ultimo osservatorio sulla zona blu convocato dal vicesindaco Zanetti di critiche degli operatori ne erano arrivate ben poche. Nicola Franzoni, di Fli, dà una chiave di lettura precisa del flop della manifestazione. «A Carrara tutti si lamentano ma poi hanno timore a usicre allo scoperto - ha sottolineato - è successo la stessa cosa con il «no Gaia day»: non erano in tanti a manfietsare con noi. Ma poi, ai nostri uffici sono arrivati parecchi contatti e richieste di patrocinio nella guerra delle bollette. La stessa cosa accade per la Ztl: tanti commercianti ci hanno chiamato, anche nei giorni scorsi per dirci che facevamo bene a manifestare. Poi, però, nessuno si scopre». «Per noi - ha concluso Franzoni, dopo un breve comizio sul cassone di un'Ape - era importante far conoscere il nostro pensiero sulla Ztl e le modifiche che potrebbero esservi attuate. Dal punto di vista politico volevamo ribadire la nascita di un terzo polo: non andremo mai con il centro destra alle prossime elezioni». A.V.
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