Gioco
Doppio successo per il consigliere Vinchesi e lavvocato Castro
Causa pilota vinta da un gruppo di finanzieri e indennità riconosciuta a una invalida
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Andrea Vinchesi e lavvocato Sandro Castro 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Doppio successo sul piano legale, su questioni con risvolti di carattere politico-associativo, da parte del commendator Andrea Vinchesi, consigliere comunale dell'Udc, che assistito dall'avvocato Sandro Castro è riuscito a vincere due cause importanti e pilota. Una - strettamente previdenziale - in tribunale a Massa; l'altra, di carattere amministrativo-pensionistico, al ministero dell'economia e finanza-comando generale Guardia di finanza e all'Inpdap. Il primo caso: si trattava di un'anziana non autosufficiente che si era rivolta al commendator Vinchesi, facendo presente che gli era stato negato dall'Asl il diritto all'indennità di accompagnamento; dopo l'approfondimento con un consulente, è stato ritenuto opportuno intentare una causa. Sulla base del fatto che non era autosufficiente e forti della perizia di parte, davanti al tribunale hanno ottenuto il diritto all'indennità a vita, con arretrati, interessi e rivalutazione. La signora, ultrasessantacinquenne e invalida così potrà avere una certezza di sostentamento. Secondo Vinchesi, l'Asl «Non pone la giusta attenzione nei confronti di alcuni casi, non è la prima volta che andiamo contro l'Asl e vinciamo. Siamo pronti a dare battaglia su questo filone, questa è una sentenza che può aprire nuove speranze a tanti che in prima battuta si sono visti negare il diritto all'accompagnamento». Da segnalare che in corso di causa, le condizioni della signora si sono aggravate, e l'avvocato Castro è riuscito a far passare un principio giuridico innovativo, partendo dalla ragionevole durata del processo. In sostanza, è stato riconosciuto che da subito, dal momento dell'aggravamento, si può aggiornare la causa senza dover ripartire da capo, quindi guadagnando tempo e denaro. L'altra controversia riguarda un gruppo di finanzieri in pensione, che chiedevano l'applicazione di alcuni benefici economici legati al mancato ricoscimento della pensione "privilegiata" (si tratta soprattutto di cause di servizio). Più volte Vinchesi e Castro sono stati a Roma al comando generale, per spiegare i diritti che dovevano essere riconosciuti agli invalidi per servizio. Miglioramenti che non erano applicati e neppure riconosciuti, e che invece adesso sono stati riconosciuti. Morale: cospicui arretrati, e pensioni aumentate. In questo caso però si è innestata la complicazione legata agli organici ridotti degli uffici Inpdap di Massa, e su queste difficoltà il commendator Vinchesi si è attivato con il suo partito, l'Udc, a livello nazionale: «Faccio un appello a sindacati e forze politiche perché tutti insieme cerchiamo di riportare l'organico Inpdap a livello ottimale».
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