Il Tirreno

Scontro sul porta a porta, il Pd sfida Pucci

«Basta con questo Udc» Paolini chiede la verifica

<b>LA GUERRA DEI RIFIUTI. </b>Carlo Paolini e bidoni per la raccolta differenziata
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LA GUERRA DEI RIFIUTI. Carlo Paolini e bidoni per la raccolta differenziata

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 MASSA. Tutti contro tutti nella "guerra" dei rifiuti. Il fallimento di ErreErre, la crisi nera di Cermec che va verso il concordato preventivo scatenano reazioni politiche che sfilacciano la maggioranza e accuiiscono la contrapposizione fra Pd e governo cittadino.  Carlo Paolini, coordinatore di Sel e presidente dell'Asmiu ci ha messo del suo. Evocando una possibile rottura di Sinistra ecologia e libertà nel caso in cui il sindaco Pucci non dia "l'avanti tutta" sulla raccolta differenziata porta a porta.  Paolini è stato criticato dal circolo Ecologia del suo stesso partito («una fuga in avanti non condivisa») e dall'Udc. Esibendo il bilancio del Comune, che per il 2011 prevede una riduzione dei corrispettivi versati all'Asmiu da 7 a 6,8 milioni di euro, il segretario di Sel controbatte: «È evidente che, al contrario di quanto sostiene l'Udc, Asmiu non ha avuto a disposizione "risorse sufficienti" per estendere il porta a porta oltre le zone in cui lo abbiamo già introdotto. Al contrario, i trasferimenti dal Comune sono stabili dal 2008 al 2010 e quest'anno saranno diminuiti. La riduzione di risorse, inoltre, è ancora più netto se si tien conto dell'inflazione o solo del fatto che il carburante per i nostri camion è aumentato vertiginosamente».  Tutti, prosegue, riconoscono che la differenziata - punto prioritatio del programma elettorale - deve essere potenziata. «E io dal primo giorno alla guida dell'Asmiu ho ripetuto che, per estendere il porta a porta a tutto il territorio occorrono risorse aggiuntive, cioè più personale. Costi maggiori iniziali per avere risparmi più consistenti a regime».  «Non vedo - prosegue - perchè si debba essere disposti a versare milioni di euro per salvare Cermec e nello stesso tempo non si dia un euro per potenziare Asmiu e il porta a porta. Chiedere di finanzare la differenziata non è un capriccio di Sel ma un punto di qualificante del programma Pucci. Richiamare la maggioranza a rispettare gli accordi non è un ricatto, ma un dovere».  Tutta politica la sua conclusione: «Visto che con l'Udc sono già emersi punti di contrasto, come sulla multisala, è opportuno che il sindaco convochi una riunione della sua maggioranza. Occorre una verifica per capire se ci sono le condizioni per il rilancio di questo originale centrosinistra alle prossime elezioni. Fino al 2013 il governo della città resterà compatto, ma per il futuro non siamo disponibili a ripetere le politiche sbagliate del vecchio centrosinistra».  Il Pd, intanto, insiste sulla questione ErreErre: sfida il sindaco Pucci a denunciare gli ex amministratori «che avrebbero dato il via libera all'operazione tenendolo all'oscuro di tutti». E che la denuncia, sostiene il segretario Cesare Ugolotti, comprenda anche «il professor Sergio Menchini che diede parere favorevole alla scelta di Delca come partner privato senza gara pubblica».

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