Il Tirreno

Stangata Irpef sulla prima casa

Carrara vista dall’alto
◗
Carrara vista dall’alto

Dal 2014 ogni famiglia pagherà in media da 22 a 52 euro

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Torna l'Irpef sulla prima casa. E così decine di migliaia di cittadini della provincia di Massa-Carrara si ritroveranno a pagare più tasse. Nel 2014 ogni proprietario di prima casa, secondo una stima ancora approssimativa basata su dati dell'Agenzia dell'Entrate, dovrebbe trovarsi a pagare dai 22 ai 52 euro in più di tasse. Il Governo ha infatti previsto una progressiva riduzione delle agevolazioni fiscali sulla prima casa a partire dal 2013.  Stavolta a turbare i sonni di molti cittadini non sarà l'Ici sulla prtoima casa, cancellata progressivamente tra il 2007 e il 2008, ma l'Irpef. La manovra Tremonti approvata nei giorni scorsi prevede infatti un taglio progressivo alle agevolazioni, deduzioni e detrazioni fiscali (per l'Irpef sulla abitazione principale), del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014.  Adesso l'Irpef sulla prima casa non si paga grazie ad una esenzione voluta nel 2000 dal governo Amato.  L'aumento verrà calcolato in base alla rendita catastale. E il 20% previsto porterà una "stangatina" da non trascurare.  Ma quanto potrebbe pesare l'Irpef sulla prima casa o - per meglio dire - sull'abitazione principale? Difficile dirlo in assoluto, perché l'abitazione non avrà una tassazione a sé stante, come nel caso dell'Ici, ma il valore dell'alloggio che si abita entrerà semplicemente a far parte del reddito imponibile su cui si paga l'Irpef.  Una semplice occhiata ai dati dell'Agenzia del territorio consentono di verificare che nella Provincia di Massa-Carrara ci sono in tutto 126.864 unità immobiliari che portano una rendita catastale totale di 62.741.283. La media è di 494,55 a proprietario. A Massa le "case" sono invece 39.269, per una rendita catastale media di 609,48 euro (il totale sfiora i 24 milioni).  Facendo una simulazione di quello che succederà nel 2014, quando il 20% della rendita finirà nell'imponibile Irpef, si ricava che in media i redditi dei titolari di prime case dovranno gonfiarsi di 98 euro nella Provincia, di 121 (cioè il 20% della rendita catastale media) se si considera il solo comune di Massa.  A questo punto conta a quanto arriva il reddito imponibile totale del contribuente proprietario di prima casa: considerando cinque esempi ed applicando le relative aliquote previste dalla legge, il risultato è quello che si vede nella tabella: un reddito di 15.000 euro annui si vedrà appesantire l'Irpef di 22,74 euro (l'aliquota prevista per questa categoria di contribuenti è del 23%) nella provincia di Massa-Carrara, di 28 a Massa; con 25mila euro arriveranno stangatine da 26 euro e 32; con 50mila 37,5 o 46. I fortunati che dichiarano 100.000 euro dovranno far fronte ad un aumento compreso tra 42 e 52 euro. Bisogna comunque fare attenzione. Il calcolo è infatti stato fatto considerando tutte le case e non scremando abitazioni principali e seconde case. Alla fine gli aumenti potrebbero quindi essere più consistenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web