La manifestazione
La Destra: «Via il campo nomadi del Lavello», ma Carc e Asp organizzano una contromanifestazione
Rom, tensione Forza Nuova-sinistra
◗
Il gruppo dei giovani di sinistra fronteggia la polizia Polizia mobilitata, Via Massa-Avenza bloccata per due ore
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. I giovani della destra estrema chiedono la chiusura del campo nomadi del Lavello; i giovani della sinistra radicale si ppongono e organizzano una contro-manifestazione. Nasce così l'ennnesimno confronto-scontro tra "opposte fazioni" in città. Stavolta, in una location inedita: non in centro città, ma in via Massa Avenza, a due passi dall'insediamento Rom lungo il Lavello. Dove i militanti di Forza Nuova hanno organizzato ieri alle 16 una manifestazione per «denunciare la riprovevole condotta delle istituzioni politiche locali che ignorano il problema rappresentato dal campo rom», per chiedere la chiusura dell'insediamento e «l'espulsione immediata dei rom» (che sono famiglie che vivono al Lavello da oltre 20 anni). All'appuntamento, però, si sono presentati anche militanti di Carc e Asp con bandiere e chitarre, che si sono piazzati all'ingresso della strada che conduce al campo per "difendere" simbolicamente i nomadi. Polizia e carabinieri sono intervenuti in forze per creare un cordone di sicurezza tra i due gruppi ed evitare contatti. Sotto il sole di luglio è cominciato così un confronto a distanza fato di cori, insulti e slogan. Nessuno scontro - il servizio messo a punto dalla questura ha funzionato senza problemi -, pochi i momenti di tensione, grandi sudate da parte di manifestanti e forze dell'ordine. Disagi, invece, per il traffico, deviato dai vigili urbani sulla Via Dorsale per oltre un'ora e mezza, cioè fino a quando - attorno alle 17,30 - Forza Nuova ha abbandonato il campo subito seguita da Carc e Asp. C.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
