Il Tirreno

Il cantiere di Ameglia vorrebbe acquisire l’area spezzina di Baglietto

Una svolta per Sanlorenzo

Uno degli yacht di Sanlorenzo realizzati sul Magra ad Ameglia
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Uno degli yacht di Sanlorenzo realizzati sul Magra ad Ameglia

Sposterebbe nel golfo la produzione fatta a Massa

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 AMEGLIA. Sanlorenzo va all'attacco di Baglietto. L'indiscrezione arriva dal Sole-24 ore di giovedì, dove Massimo Perotti conferma l'interessamento del cantiere per il marchio del Gabbiano ed il sito produttivo di Spezia.  Ricordiamo che Baglietto è sottoposta a procedura di concordato e la sua vendita alla Effebi Overmarine di Viareggio si è bloccata l'8 giugno.  La situazione di Baglietto è, dunque, di impasse e la società non fallisce - ricorda il quotidiano finanziario - perché è restato in gioco l'assuntore del concordato: la Ineco dell'imprenditore francese Jean Jacques Frey.  Che non ha intenzione di acquisire il gruppo e i suoi asset, ossia gli stabilimenti di La Spezia, Varazze e Pisa.  Il liquidatore del gruppo, lo spezzino Federico Galantini, non esclude - scrive ancora il Sole - «la possibilità di alienare Cantieri di Pisa, separatamente dai siti tradizionali di Baglietto (La Spezia e Varazze).  Sanlorenzo, che aveva già partecipato alla gara del 2010 per l'assegnazione, poi conclusasi a favore di Overmarine, torna ora all'attacco.  A spiegare il progetto - che ha risvolti anche su Massa - è Massimo Perotti, patron del gruppo con siti produttivi ad Ameglia, Viareggio e Massa. In 12 mesi, spiega, «le condizioni del mercato della nautica sono peggiorate. Credo sia questo, alla fine, il motivo che ha spinto Overmarine a tirare il freno sull'acquisto. E anche noi non saremmo della partita se l'opzione fosse quella di un anno fa, cioè l'acquisizione dell'intero gruppo Baglietto. Diverso, invece, il discorso se ci fosse un'operazione di vendita frazionata. Sanlorenzo, infatti, è interessata all'acquisto del marchio Baglietto e del solo cantiere della Spezia».  Il progetto, prosegue Perotti, «ha una logica industriale e commerciale. Noi, infatti, nel quartier generale di Ameglia e a Viareggio produciamo barche in vetroresina; mentre a Massa, dove abbiamo un'area in affitto e distante dal mare, realizziamo gli yacht in acciaio. Proprio il tipo di produzione in cui è specializzato il cantiere spezzino di Baglietto. Per questo vorremmo acquistare il sito e trasferirvi le produzioni di Massa. Saremmo in grado di portare a termine l'operazione già nell'arco del mese di settembre. E siamo pronti anche ad assumere i 60 dipendenti del cantiere: non subito l'intero numero ma certamente tutti entro la fine di quest'anno. In questo modo, alla Spezia produrremmo gli yacht in acciaio, col marchio e lo stile sportivo di Baglietto, mentre ad Ameglia quelli in vetroresina plananti e a Viareggio le barche in vetroresina dislocanti».  In pratica Perotti chiuderebbe i cantieri di Massa, dove oggi è in affitto (costoso) dal gruppo Valdettaro. E così Massa perderebbe ancora posti di lavoro veramente produttivi.

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