Il Tirreno

Si è aperta una crepa nella cupola
dello storico edificio sacro

Un sopralluogo dopo la chiusura in chiesa a Gavedo

Un sopralluogo dopo la chiusura in chiesa a Gavedo

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 MULAZZO. Un sopralluogo alla Chiesa dei Santi Lorenzo e Donnino di Gavedo, per fare un primo esame della crepa nella cupola centrale che ne ha determinato la chiusura il 19 maggio scorso. Lo hanno compiuto mercoledì scorso alcuni tecnici chiamati dalla curia, che si è attivata per mettere in sicurezza l'edificio, il cui ultimo restauro è datato 1760.  Un'analisi solo preliminare: non è stato infatti possibile raggiungere la cupola per effettuare un saggio, che serva a stabilire come intervenire contro il pericolo di caduta di calcinacci. La prossima settimana, forse con l'utilizzo di ponteggi, ci sarà un secondo tentativo. Intanto don Sergio celebra messa nella contigua Cappella del Santissimo Rosario, «È piccola, ma qua ci sono pochi abitanti - racconta - e lo spazio ci basta». Ci saranno da fare dei lavori costosi, «per cui sicuramente ci aiuterà la Cei - predice il don - e poi chiederemo a qualche istituto bancario del territorio o a qualche privato che possa venirci incontro, perché siamo una piccola parrocchia con pochi fondi». La chiesa è un piccolo gioiellino - in «barocco puro», come dice don Sergio - con una storia da preservare. È infatti l'unico edificio di culto progettato da Matteo Vinzoni, che fu nel '700 un eminente cartografo ed è oggi considerato uno dei padri di questa scienza. «Sono passati 250 anni dall'ultimazione - chiosa il parroco - il tempo si fa sentire».

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