Il Tirreno

Multe non pagate per un milione

Claudio Figaia
<b>MULTE. </b>Vigili urbani al lavoro
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MULTE. Vigili urbani al lavoro

Oltre 11mila verbali mai riscossi, migliaia di morosi fuori provincia

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 MASSA. Partono i "ruoli esecutivi" di Equitalia per le multe non pagate. E sono tantissimi: nelle prossime settimane arriveranno ai cittadini massesi la bellezza di 8.772 lettere di Equitalia Servizi che avviano la procedura di riscossione coatta delle somme per le sanzioni "evase". E altre 2.400 lettere (circa) saranno recapitate ad automobilisti non della nostra provincia, che hanno commesso infrazioni al codice della strada - ma parte delle sanzioni riguardano anche altre violazioni di ordinanze e norme comunali - sul territorio di Massa. In totale, 11.147 avvisi per altrettante infrazioni.  Un esercito di morosi che "deve" alle casse municipali oltre un milione di euro (1.045.687 euro), vale a dire più di quanto l'amministrazione civica prevede di incassare nel corso di quest'anno dalle contravvenzioni della polizia municipale.  Gli oltre 11mila verbali sono relativi agli anni 2007 e 2008-2009. Si tratta, cioè, di multe (come detto la maggior parte per mancato rispetto delle norme stradali, ma anche per violazioni di ordinanze del Comune) i cui importi sono già previsti dalle finanze di palazzo civico. Ma che in realtà non sono mai entrati nelle casse del Comune.  Qualcuno avrà dimenticato di farlo, altri avranno tentato la sorte: "chissà, magari la dimenticano"; altri avranno cercato di farla da furbi. In tanti, tantissimi, comunque, quelle sanzioni non le hanno mai saldate. Anche se il postino ha bussato più volte alle loro porte: prima recapitando l'avviso di pagamento, poi una successiva notifica con aggiunta di mora e interessi.  Così, adesso, quegli undicimila verbali inevasi sono diventati «ruoli esecutivi», cioè sono stati trasmessi a Equitalia - la società che per conto dello Stato si occupa di riscuotere i tributi - che avvierà le procedure esecutive per incassare e poi girare al Comune quel "tesoretto". Equitalia invierà ai multati una raccomandata per avvertirli che sono morosi e che, se non provvederanno entro i termini di legge a pagare il dovuto (che comprende anche interessi e mora), i loro beni potranno essere pignorati e nei loro confronti saranno adottate misure coattive di fermo amministrativo (le famigerate "ganasce fiscali").  Chiamati a pagare saranno anche automobilisti residenti di in altre città, piccole e grandi, pizzicati dalla polizia municipale per infrazioni sul territorio di Massa. Ci sono, ad esempio 435 multati spezzini, che devono alle casse comunali 33mila euro; 472 lucchesi che hanno accumulato un debito di 43mila euro; 154 fiorentini che non hanno pagato multe per 11mila euro.  L'ammontare di questo tipo di evasione è comunque abbastanza sorprendente. Anche perchè la nostra città è, in Toscana, tra quelle in cui si fanno meno multe. Nel 2008, tanto per fare un esempio, aveva incassato 12,4 euro pro-capite contro i 20,63 di Carrara. I proventi per sanzioni della polizia municipale accertati nel 2008 ammontavano a 1 milione e 754mila euro; scesi a 949mila nel 2009 e risaliti a un milione circa nel 2010.

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