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Mangiano a volontà ma non vogliono pagare: parapiglia, poi arrivano i carabinieri
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Una pattuglia di carabinieri 2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. Hanno mangiato alla grande, poi al momento del conto hanno cercato di filarsela; ma è andata male a due cittadini originari di Limbiate (Milano), rispettivamente di 37 anni e 36 anni: entrambi sono stati denunciati. Il movimentato episodio è accaduto al Bistrot di via Landinelli. G.P. e F.F. (sono state fornite le iniziali), hanno iniziato a mangiare e bere a volontà, poi però volevano andarsene senza pagare il conto di circo 200 euro. Uno è riuscito a scappare, l'altro è stato bloccato dal personale mentre nel frattempo sono stati chiamati i carabinieri. Il 37enne, rimasto nel locale, ha un certo punto ha estratto un coltello, ma è nato lo stesso un parapiglia (il titolare e un cameriere si sono presi un pugno). I carabinieri di Sarzana, al loro arrivo, oltre a bloccare anche l'altro, hanno fatto scattare le denunce, a piede libero, con l'accusa di insolvenza fraudolenta e minacce aggravate; per il primo, anche la denuncia di porto di armi e oggetti atti a offendere e lesioni. I due sono già conosciuti alle forze dell'ordine. CUMULO DI PENA, TORNA IN CARCARE. I carabinieri di Sarzana hanno portato in carcere a Spezia G.S. di 63 anni, (per un periodo è stato in ospedale a Sarzana), nato e residente alla Spezia, che stava scontando ai domiciliari una vecchia pena per insolvenza fraudolenta; gli è arrivato un cumulo di pena, risultata troppo alta per essere espiata ai domiciliari. Da qui la decisione del magistrato di sorveglianza di Massa di farlo portare in carcere, dopo che è stato dimesso dall'ospedale.
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