Il Tirreno

«Una parte dei parcheggi già ad agosto»

Andrea Bonatti
I parcheggi sotterranei della ex Montecatini: circa 250 entreranno nel piano della sosta
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I parcheggi sotterranei della ex Montecatini: circa 250 entreranno nel piano della sosta

L'immobiliare La Rosa suggerisce come uscire dall'impasse

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 CARRARA. «Il parcheggio per noi è già pronto: il nostro augurio è di poter mettere in funzione una parte dei parcheggi liberi a rotazione già da agosto».  Rompe il silenzio la proprietà del complesso ex Montecatini, per dire che all'opera mancano solo pochi dettagli estetici per dichiarare l'opera definitivamente completata. Particolari che potrebbero essere aggiustati anche con il parcheggio già funzionante, almeno nelle parti per cui non sembrano necessari ulteriori interventi.  Flavio Baldoni, nipote di Bruno patron della Immobiliare La Rosa, ci accompagna in un tour dell'intera opera. Si parte dal secondo piano interrato: «Qua saranno i parcheggi pubblici a rotazione - spiega Baldoni - come vede c'è un'entrata, indipendente da quella dei box per residenti, che ha addirittura già installate le macchinette che emettono il biglietto di sosta». Dovrebbero essere circa 250 gli stalli a rotazione, più altri 165 posti che andranno in affitto. Una parte di questi rimarrà in concessione alla proprietà per 60-80 anni: «Ci metteremo davanti ad un tavolo con il Comune e troveremo un accordo».  L'altro piano sotterraneo ospiterà i garage per residenti e non. Sul muro lato via Don Minzoni c'è ancora la muffa contro cui aveva puntato il dito l'ufficio tecnico comunale durante l'ultimo sopralluogo. «Abbiamo scoperto che di là c'è una falda acquifera, ma è un problema che risolveremo presto e che non pregiudica minimamente la qualità costruttiva dell'opera: è solo brutto a vedersi e lo elimineremo».  Secondo l'Immobiliare La Rosa sono questi particolari che fanno slittare la data dell'apertura. Ecco dunque la proposta: «Pensiamo che la soluzione migliore - propone Baldoni - sarebbe aprire a step successivi: ad agosto in quelle parti dove già esistono tutte le misure di sicurezza e via via risolvere i problemi anche in tutte le altre». Un modo per rompere l'impasse di un progetto che ha accumulato anni di ritardo e che potrebbe determinare una piccola rivoluzione nella mobilità cittadina. Su via Don Minzoni infatti ci sarà il nuovo capolinea Atn: le pensiline sono già al loro posto, il fondo che ospiterà gli uffici attende solo di essere arredato. «L'azienda di trasporti ha fatto un sopralluogo due mesi fa, ma stiamo ancora attendendo che ci comunichino l'esito. Abbiamo dovuto calibrare la pendenza del piazzale e gli scivoli per i disabili». Infine c'è la piazza, sono solo 3 i fondi ancora da vendere. «Abbiamo riallineato le piastrelle della fontana, che ci erano state contestate. Ora manca solo l'illuminazione esterna e quando saranno aperti i parcheggi potranno aprire anche i negozi». Una quindicina di appartamenti sono già abitati, i panni stesi sulla piazza bianca, vuota e silenziosa. Il prossimo collaudo è atteso al massimo per la prossima settimana.

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