Italia
Legata, minacciata e rapinata
Lara Loreti
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La carrarese Sabrina Pasqualetto rapinata da due banditi a Livorno nel suo negozio di Compro oro Due banditi, pistola e volto coperto, portano via 10mila euro di preziosi
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LIVORNO. «Mi hanno legato le mani dietro alla schiena, puntato la pistola e intimato di stare zitta. Poi sono scappati con l'oro e con i soldi. È stato terribile». È ancora sotto choc Sabrina Pasqualetto, quando racconta la terribile esperienza della rapina subita ieri mattina in corso Amedeo 204, nel negozio Compro oro Golden Cash. In pieno centro, in pieno giorno, i due banditi hanno fatto irruzione con i passamontagna. I due hanno citofonato al negozio (di fronte alle poste) intorno alle 11.30. All'interno Sabrina Pasqualetto, 36 anni di Carrara, era sola. Le vetrine del negozio hanno dei pannelli chiari con scritte promozionali, e quindi lei ha visto solo spuntare i capelli dei due banditi. «Ho notato due sagome e dei ciuffi di capelli - dice la donna, che gestisce il Compro oro di corso Amedeo da circa un anno - e così ho aperto. Pensavo fossero due clienti. Ma in un batter d'occhio quei due si sono calati il passamontagna sul viso. E io non ho fatto in tempo a vedere i loro volti, tanto sono stati rapidi. Uno di loro ha subito tirato fuori la pistola e me l'ha puntata contro». Non è chiaro se l'arma fosse vera o giocattolo, fatto sta che di fronte a quella minaccia la donna ha avuto poca scelta. Uno dei due rapinatori è rimasto sulla porta, con la pistola in pugno. L'altro ha estratto dalla tasca un rotolo di scotch per pacchi e l'ha legata con le mani dietro la schiena per immobilizzarla, impedendole di muoversi e quindi anche di alzarsi dalla sedia della scrivania dove era seduta. «Non ti succede nulla, stai calma, basta che stai zitta e non piangi». Una frase proferita con tono intimidatorio da uno dei rapinatori. L'altro nel frattempo si dava da fare a caccia dei gioielli. «Dall'accento sembravano livornesi, in ogni caso toscani», racconta la Pasqualetto. A quel punto i due hanno arraffato numerosi sacchetti di oro che hanno preso dai cassetti, più il fondo cassa pari a 300 euro. Il valore dei preziosi trafugati ammonta a circa 10mila euro, anche se la commerciante deve ancora fare l'inventario. Poi, in un baleno, i due si sono girati di spalle rispetto alla donna, si sono tolti il passamontagna e sono scappati. «Mi sembra di aver intravisto che i due siano fuggiti verso via Ernesto Rossi, ma non sono sicura... Erano a piedi, ma suppongo che poi abbiano preso un mezzo». Non hanno dato nell'occhio e, in base a quanto emerso finora, nessuno dei commercianti della zona li ha visti uscire dal negozio. A quel punto la donna, ancora sconvolta, è riuscita a liberarsi le mani dallo scotch e poi si è data da fare per diffondere l'allarme. Ma aveva il cellulare guasto. «Allora ho chiesto aiuto a mio marito scrivendogli su facebook - dice Sabrina Pasqualetto - Gli ho mandato un messaggio: "Amore sono stata rapinata". E lui è venuto subito. Poi ho chiuso il negozio e ho chiesto aiuto all'edicola». Da lì è partito l'sos al 112 dei carabinieri, che sono intervenuti con personale in divisa e in borghese. I militari hanno ascoltato la testimonianza della donna e dato il via alla caccia ai rapinatori. Ora stanno visionando le immagini delle telecamere del negozio e cercando se ci sono altri filmati girati dagli esercizi accanto. I banditi sono stati descritti come uno più alto e l'altro più basso, abbronzati e vestiti di scuro.
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