Il Tirreno

Il vertice con la commissione “emergenza occupazionale”

Eaton, torna lo «spezzatino» Gli operai: subito l'acquisto

Eaton, torna lo «spezzatino» Gli operai: subito l'acquisto

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Gira tra le aree toscane a più alto tasso di crisi. Non poteva, dunque, non fare tappa sotto le Apuane la commissione Emergenza occupazionale del consiglio regionale toscano. Così, ieri, il presidente della commissione Paolo Marini con la commissaria Marina Staccioli ha incontrato le Rsu di Eaton e Nuovi Cantieri Apuania e i sindaci di Carrara, Massa e Aulla per fare un punto sullo stato delle vertenze in corso. Sulle sorti di Eaton, innanzitutto.

I rappresentanti degli (ex) lavoratori della multinazionale hano chiesto che la Regione formalizzi al più presto la proposta di acquisto dell'area della multinazionale. Un passaggio, l'acquisto da parte del "pubblico", ritenuto premessa cruciale per la re-industrializzazione. La proprietà pubblica delle aree - si ragiona infatti - consentirà di evitare speculazioni sui terreni e "film già visti" di aziende che arrivano, succhiano finanziamenti pubblici e agevolazioni e poi fuggono. Non solo, il controllo pubblico potrebbe consentire anche soluzioni diverse rispetto a quelle fino a poco tempo fa venivano considerate "punti fermi e irrinunciabili" della politica di re-industrializzazione.

E cioè l'insediamento in Eaton di un grande gruppo, capace di ridare occupazione a tutti (o, almeno, alla grande maggioranza) dei 300 operai oggi in mobilità e di sfruttare l'intera area. In altre parole, con l'acquisizione delle aree da parte della Regione (e la conseguente azione regolatrice), si può dare via libera al cosiddetto "spezzatino". Ed è quel che sta accadendo. Sul tavolo della Regione ci sarebbero 8-10 proposte di insediamento in Eaton Tutte provenienti da aziende. di dimensioni medie o medio-piccole, nessuna in grado di assorbire l'intera occupazione. D'altra parte, dicono in Regione, "è quel che passa il convento": difficile, di questi tempi, trovare una multinazionale o comunque un'azienda di grandi dimensioni che voglia investire su Eaton.

La ricerca in questa direzione (quella di una soluzione "unitaria"), tuttavia, va avanti e l'obiettivo primario rimane quello. Ma negli incontri di ieri si è parlato anche di Nuovi Cantieri Apuania, dove è forte la preoccupazione per un ritardo nell'affidamento della seconda nave-traghetto delle Ferrovie. «Ci siamo impegnati affinchè la Regione contatti il governo, per sollecitare che l'affidamento arivi entro dicembre, così da evitare il blocco della produzione, commenta Paolo Marini. La commissione ha anche assicurato il suo interessamento presso la giunta regionale «perchè valuti l'opportunità di chiedere a Toremar che affidi a Nca la realizzazione di alcuni traghetti».

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