Il Tirreno

ATTIVITÀ MOLTO DIFFUSA

E c'è anche chi vende i gioielli per pagare le bollette

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 MASSA-CARRARA. Fino a qualche anno fa si contavano sulle dita di una mano, oggi sono cresciuti come funghi e in provincia i banchi che acquistano oro e metalli preziosi sono numerosi. Una crescita legata senz'altro alla continua salita del prezzo dell'oro, che adesso rende remunerativo questa attività. E se come sempre c'è la "moda" di un tipo di attività commerciale, c'è la crisi che ha fatto salire il numero di chi si rivolge a questi banchi per vendere i propri gioielli, approfittando anche di un prezzo di acquisto che oscilla tra i 19-20 euro al grammo per l'oro a 18 carati.  «Vengono persone di tutte le età, uomini e donne - spiegano in uno dei negozi - Molti di quelli che vendono il proprio oro mi dicono che devono farlo per pagare bollette o affitti, e una volta mi è capitata una persona che si è sfilata la fede e me la ha consegnata». «A volte vediamo arrivare anche persone dall'aspetto benestante - aggiunge - e che invece risentono anche loro della crisi». Anche qui si nota la crescita tumultuosa della concorrenza: «Adesso siamo diventati davvero troppi». E qualcuno fa affari: «Con un oggetto pagato 50 euro qualche anno fa ora si incassano 300 euro».

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