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Vendevano merci contraffate durante il concerto di Jovanotti

Vendevano merci contraffate durante il concerto di Jovanotti

Maxi sequestro di materiale contraffatto durante il concerto di Jovanotti a Sarzana: migliaia i prodotti presi dalla Guardia di Finanza, alcuni arresti fra cui 2 cittadini siriani e 6 italiani

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SARZANA. Migliaia i prodotti sequestrati, denunciate otto persone dopo il blitz delle fiamme gialle nei confronti di un vero e proprio “mercato del falso” estemporaneo - ed illegale - lungo le vie di accesso allo stadio “Miro Luperi”, durante il concerto del noto cantautore Jovanotti, in programma il 14 luglio scorso.

L’occasione era di quelle - evidentemente nell’ottica dei falsari - da non lasciarsi scappare. Coniugare la vendita di prodotti recanti l’effige e riproducendo marchi del noto rapper-melodico nazionale Jovanotti, avendo come ignaro testimonial presente sul posto proprio lui, in carne ed ossa. Un escamotage che ha indotto non poche persone ad avvicinarsi presso una serie di bancarelle che sono improvvisamente spuntate, in prossimità dello stadio “Miro Luperi” di Sarzana, e nelle vicine vie di accesso all’impianto.

Sui banconi sono state esposte centinaia di magliette di ogni tipo e colore, recanti l’effige di Jovanotti ed altre ancora con l’immagine di un disco solare a fisionomia umana, riconducibile al noto marchio ufficiale depositato, sempre riferibile al cantante, nonché bandane e gadget di varia natura e forma.

Cosa che non è passata inosservata alle pattuglie della Guardia di Finanza di Sarzana in servizio per il controllo economico-finanziario del territorio, le quali hanno immediatamente compreso la vera natura della presenza di così tante persone che si sbrigavano alacremente a distendere la mercanzia in questo improvvisato “mercato del falso”.

Otto i soggetti fermati dalle fiamme gialle, fra cui 2 cittadini di nazionalità siriana, regolarmente residenti in Italia, e 6 di nazionalità italiana, che hanno coperto diverse centinaia di chilometri per improntare la loro attività commerciale tanto illecita quanto, con tutta evidenza, remunerativa. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro circa 1.200 prodotti recanti marchi falsi e le otto persone controllate sono state denunciate alla magistratura della Spezia per i reati di vendita di merci con marchi contraffati e ricettazione.

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