Il Tirreno

Sanità, Zubbani gela i vertici dell'Asl

L’ospedale di Carrara
◗
L’ospedale di Carrara

Il sindaco: il Pal così non vale nulla, non ha seguito gli input della politica

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Sanità: il sindaco Zubbani sceglie la linea dura. Stamani partirà da Palazzo civico la lettera indirizzata al collega di oltre Foce Roberto Pucci, e per conoscenza alla dirigente dell'Asl Maria Teresa De Lauretis e all'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia. Una missiva con cui Zubbani chiede a Pucci la convocazione, urgente, della conferenza dei sindaci.   «La bozza del Pal? Non voglio nemmeno leggerla». Il sindaco Zubbani ha deciso di fare il punto della situazione. E, soprattutto, di mettere i paletti sulla questione della riorganizzazione della sanità apuana tracciata nella bozza del Piano Attuativo di sviluppo (Pal), messo giù nero su bianco dall'Asl. Con tanto di prvisione di smantellamento di distretti, accorpamento o cancellazione di reparti che hanno messo sul piede di guerra una città intera.  Zubbani comincia col precisare una cosa.  «La bozza del Pal? Io non ho neppure voluto leggerla - spiega - Per me, infatti, non ha alcun valore visto che quel documento non è stato redatto seguendo le linee guida della conferenza dei sindaci». «Questo - continua - è il peccato originale di un piano che, non essendo concertato, per me non deve neppure essere tenuto presente. Insomma io sono convinto che sulla riorganizzazione della sanità di debba ancora partire, non ripartire: tutto quello che è stato detto e scritto fino ad oggi non ha senso visto che la conferenza dei sindaci, e i punti fermi messi in quella sede, sono stati bypassati».  Ed è partendo da questa considerazione che Zubbani spinge il pedale dell'acceleratore: sul futuro dell'ospedale della città, dei reparti e dei distretti è arrivato il momento di fare chiarezza.  «Ho già pronta la lettera da inviare al sindaco Pucci - annuncia - È lui infatti, in qualità di presidente, che deve convocare la conferenza dei sindaci. Credo che la discussione non possa essere rimandata oltre anche perchè il pal così come è stato fatto, senza rispetto della linee guida della conferenza dei sindaci stessa, non ha valore».   I Medici Uil: nessun nuovo dottore al Pronto soccorso. La stuazione della sanità apuana è sotto pressione. Tante le criticità sotto gli occhi di tutti: una delle maggiori, considerato anche il peridoo estivo in cui fra turisti e gran caldo gli accessi si moltiplicano, è quella relativa alla carenza di organico al Pronto soccorso.  Una situazione che da qualche giorno è stata in qualche modo tamponata. Ma, proprio a questo proposito i medici veterinari della Uil vogliono precisare: «Non con un medico in più, bensì con prestazioni aggiuntive di cui ci carichiamo noi del reparto». In sostanza non un medico in più al Pronto soccorso di Massa e uno a quello di Carrara. Ma un pacchetto di ore in straordinario degli operatori già in servizio. «Per la precisione - spiegano i medici Uil - tre ore al matitno e tre al pomeriggio, fino al 20 agosto. Per la notte siamo ancora in attesa di definire la situazione con l'azienda: per adesso di turno resta un solo medico».  E per quel che riguarda le carenze strutturali: «L'azienda - concludono i medici Uil - si è impegnata ad un minimo di ampliamento, nella zona della ex mensa: i lavori dovrebbero partire a fine estate». Proteste. Stamani i Carc saranno alle 10 davanti la sede Asl di via don Minzoni per protestare contro la sospensione di 10 giorni inflitta all'autista dell'ambulanze del soccorso cave, autore di una clamorosa protesta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web