Il dolore
«Il sindaco contro Bogazzi, era ora»
◗
Il cantiere allex Mediterraneo I comitati: e se la Porto fa l'hotel l'area torni verde pubblico
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CARRARA. «Ex Mediterraneo, Zubbani contro Bogazzi: il ruggito del coniglio». Lo sostengono Riccardo Canesi "Sos Litorale Apuano" e Dariella Piolanti "Associazione Amare Marina" in una nota stampa. «Non si spiega - scrivono - la "temeraria uscita del sindaco Zubbani contro la Porto Spa per ripristinare l'ormai polverizzato e cementificato storico giardino di via Genova. Dopo aver sostenuto, prima come assessore e poi come sindaco, un progetto dalla chiara impronta speculativa puntualmente denunciato da comitati e associazioni ambientaliste, Angelo Zubbani si lancia contro Bogazzi». «Noi verificheremo la sua serietà e credibilità nel mantenimento dell'attuale concessione edilizia (solo hotel) e quindi senza alcuna deroga per appartamenti - concludono Canesi e la Piolanti - Nel caso in cui si arrivasse, poi, alla scadenza della concessione senza aver ultimato i lavori, se non ci fossero manifestazioni di interesse per una destinazione alberghiera dell'area e considerata la cronica mancanza di verde pubblico a Marina, chiederemo al sindaco e al consiglio comunale di provvedere con una variante al Piano Strutturale per rendere tutto il comparto "verde pubblico" e acquisirlo al patrimonio comunale, come è sempre stato prima di averlo regalato alla Compagnia Lavoratori Portuali». E Franzoni Fli: quel giaridno doveva già da tempo tornare pubblico. «Zubbani si sveglia a qualche mese dal voto e, dopo anni di silenzio, incalzato da Futuro e Liberta', prova a prendere una tiepida posizione contro lo strapotere e gli abusi della Porto Spa e del suo patron Bogazzi - scirve Nicola Franzoni del Fli - E per l'appunto il sindaco Zubbani sposa la posizione di FLI: il giardino del Mediterraneo doveva gia' da tempo tornare pubblico. Perchè privarne dell'utilizzo la collettività al solo fine di favorire interessi privati? Cosa poteva guadagnarci la città?» «A tal proposito ci chiediamo se se ne sia accorto solo oggi ed in particolare se la sua posizione sia solo conseguenza dello stop ai lavori di riedificazione del Mediterraneo da parte della Porto - continua Franzoni - il nostro sindaco si è accorto solo oggi dello sconcio che si sta consumando nel centro di Marina? Il nostro Comune non vorrà mica concedere una variante al gruppo Bogazzi per consumare una gigantesca speculazione edilizia?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
