Il dolore
IDEA DEI BALNEARI
E ora arriva il cartellino contro i posteggi abusivi
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MARINA. Il ticket non lo voglio pagare, ma non voglio neanche beccarmi una bella multa per divieto di sosta. La soluzione? Il parcheggio degli stabilimenti. L'area è privata - hanno valutato bene i furbetti - quindi i vigili urbani non possono passare all'azione, senza dimenticare che, nel caos del week end, per i titolari è davvero dura riconoscere le automobili dei loro clienti. I balneari ci hanno messo poco, però, a rendersi conto che "gli infiltrati" sono tanti. Lo confermano Matteo Campatelli dell'Oliviero e Stefano Gazzoli del bagno Sara. Qualcuno è corso ai ripari ed ha affisso un cartello, accanto all'entrata dello stabilimento, per avvisare che il posteggio è riservato ai clienti. «Capita che i clienti - racconta il titolare di Olivero - lascino l'auto nel parcheggio del bagno, magari in doppia fila e mi affidino le chiavi per spostarla in caso di necessità». Adesso però si sta facendo spazio un'idea alternativa: una vetrofania, un cartellino dea consegnare ai clienti perché lo appongano sul cruscotto. Chi arriva e il cartellino non ce l'ha, deve fare retromarcia e cercarsi un posteggio. Magari anche pagando i 50 centesimo l'ora di ticket.
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