Sicurezza
Degrado e incuria dalla prima periferia al parco di Marina
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A MARINA. La fontana di piazza Pellerano e sopra i cassonetti a Partaccia Sterpaglie e buche in strada nella zona dello stadio Sporcizia sugli scogli e cestini pieni in piazza Pellerano
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MASSA. Usare la parola degrado potrebbe essere troppo forte, certo è che alcune zone della città e del litorale non si distinguono per pulizia, cura e arredo urbano. E l'incuria è davvero un pessimo biglietto da visita per una realtà che punta - tanto più in piena crisi occupazionale - sul turismo. Qualche cittadino alza la voce, vuol dire la sua e spedisce mail in redazione. Una delle zone più "calde" è quella dello stadio. Lì, nei decenni scorsi, sorgeva un vero e proprio centro sportivo, un fiore all'occhiello. L'area dello stadio. Adesso gli impianti sono vecchi o inagibili. E il resto lo fanno le erbacce, le sterpaglie, le grosse buche lungo la strada. Non solo quindi l'impossibilità di fare sport, ma un contesto davvero poco gratificante. «La gradinata dello stadio - scrive un tifoso - sta marcendo, preda di piante rigogliose, il piazzale della tribuna è pieno di rovi». Incuria sugli scogli. E se lo stadio è prima periferia - così qualcuno potrebbe obbiettare - qualche problemino c'è anche sul litorale. Perchè le cose non vanno a gonfie vele neppure a due passi dal mare. Sugli scogli, le grande pietre bianche cui sono affezionati i massese, c'è di tutto e di più. Davanti all'alberghiero qualcuno ha acceso un falò: i segni sono impressi sui sassi, il cartello che indica la spiaggia libera è per terra, bottiglie e scatolette impediscono di stendere l'asciugamno in serenità. Poco più avanti le aiuole di fronte alla ex colonia Torino "hanno sete": tra l'erba - secca- fanno la loro comparsa lunghi tubi neri, forse per l'irrigazione, ma di acqua quelle piante ne devono vedere ben poca. Lungo via delle Pinete, a Partaccia, i cartoni abbandonati giacciono accanto ai cassonetti. E la nuova piazza Pellerano? E' il cuore di Marina, l'amministrazione ha rimesso a nuovo il parco giochi e a settembre metterà mano all'intera piazza, ma certo quel parco non ci fa onore. Sul degrado il consigliere Stefano Benedetti (Pdl) ha presentato un'interpellanza. La fontana è sporca, decine le scritte. «I cestini sono pieni - spiega il consigliere - e in un angolo della piazza alcune cabine elettriche improvvisate con fili dell'alta tensione volanti e a portata di bambini». Non c'è dubbio: tanto fa la maleducazione dei cittadini. All'amministrazione, però, il compito di far rispettare le regole o punire i colpevoli.
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