Il Tirreno

Ztl, un comitato per cambiarla

A passeggio per la Ztl di Marina di Massa (foto d’archivio)
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A passeggio per la Ztl di Marina di Massa (foto d’archivio)

I commercianti chiedono nuovi orari e più parcheggi in centro

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Guerra dei tavoli in Ztl: seconda puntata. Le multe a chi si "allarga" un po' troppo, oscurando le vetrine dei vicini, sono arrivate. Parola di Santo Tavella, comandante dei vigili urbani. Eppure i commercianti, o almeno quelli che i dehors non li hanno, non si danno per vinti. Tanto da aver costituito un comitato per dar forza e ufficialità alla loro protesta. La Ztl per loro è Far West: ciascuno fa ciò che vuole, in barba a regole e orari.  Un comitato per una nuova ztl. Il gruppo è nutrito, circa una ventina di persone che già si sono fatte sentire. E non soltanto a parole: sono partiti esposti e denunce. Prima sono state spedite lettere, arrivate sulle scrivanie di sindaco e assessori, poi il comitato si è rivolto direttamente alla Procura.  A farsi portavoce è il geometra Giorgi, titolare dell'agenzia il Lago, in via Colombo, nel cuore di Marina. È lui ad elencare tutto ciò che non va. All'interno e all'esterno della zona a traffico limitato.   Ztl in libertà. E' Giorgi a spiegare che i commercianti hanno presentato esposti in Procura. E a conferma mostra gli atti, con tanto di foto, inoltrati alla magistratura. «Ci sono tavolini di fronte alla case - riferisce - e qualche commerciante usa i marciapiedi come un vero e proprio ripostiglio». Un'offesa al decoro e un impediento al passaggio dei clienti. «L'ordinanza - continua Giorgi riferendosi all'atto istitutivo della Ztl - parla di delimitazioni dei tavoli con fioriere, mica lo abbiamo fatto noi quell'atto». In discussione anche gli orari della zona a traffico limitato: «Avevamo chiesto che le strade rimanessero aperte la domenica mattina, ma non siamo stati ascoltati, la Ztl prosegue dal pomeriggio del sabato alle 6 del lunedì mattina». E con le strade chiuse i clienti latitano.   Mancano i parcheggi. Uno degli aspetti su cui Giorgi - e con lui il comitato di cui fa parte - punta l'attenzione sono i parcheggi: troppo pochi nel centro di Marina. Il che significa ridurre il vai e vieni di turisti e massesi, condizione indispensabile per alimentare il commercio. Nel mirino i cambiamenti alla viabilità sul lungo Brugiano. E Giorgi traduce il concetto in numeri: «Sono stati eliminati ben 72 posti macchina e, senza posteggio, tutti se ne vanno sul Lungomare, senza passare dal centro».  Già lo scorso anno residenti e negozianti (poi confluiti nel comitato) hanno chiesto il ripristino della vecchia viabilità: «Non ha nessun significato - scrivevano - avere due strade a poca distanza che convergono sul viale a mare». Nessun cambiamento è arrivato. Ecco allora il comitato per regolarizzare la Ztl, ridefinirne gli orari e assicurarne il rispetto. E con un secondo proposito: riconquistare parcheggi nel cuore di Marina. C.S.

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