Sicurezza
Nuovo appello allArpat regionale e locale
Legambiente ci riprova: correggete i dati del Pm10
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CARRARA. Legambiente torna a chiedere con forza all'Arpat, sia regionale che locale, ma anche alla Provincia, di correggere i dati del Pm10 rilevati dalle centraline di Carrara, dati che secondo Legambiente sono «oggi sottostimati per un errore strumentale sistematico». Una sottostima che sarebbe addirittura del 25% «come evidenziato dalla perizia dell'università di Genova e riconosciuto ufficialmente dalla stessa Arpat». Legambiente fa anche osservare come «questa sottostima abbia condotto ad un errore paradossale: nella delibera n. 1025/2010 della giunta regionale, Carrara, la "città delle polveri" risulta "non a rischio" di superamento dei valori limite per il Pm10». Con la correzione, «i 23 superamenti del Pm10 registrati nel primo semestre 2011 dalla centralina della Lugnola salirebbero a 50, mentre quelli della centralina del Colombarotto salirebbero a 14 (contro un solo superamento ufficialmente registrato)». Legambiente dunque ci riprova, rinnovando al nuovo direttore generale dell'Arpat, Giovanni Barca, la richiesta ripetutamente avanzata dal 2008.
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