Sicurezza
La protesta dei commercianti di via Giovan Pietro: è unindecenza, volevamo lavarceli da soli
«Festa medievale, con i marciapiedi sporchi»
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I marciapiedi sporchi e il cartello segnalato da Cesare Micheloni 2 MINUTI DI LETTURA
AVENZA. Festa medievale e polemiche ad Avenza. Proprio mentre la kermesse in costume, con sbandieratori e bancarelle a tema, entra nel vivo (il sipario si chiuderà oggi) i commercianti di via Giovan Pietro, in particolare il tratto che va dal bar Centrale fino alla pizzeria Franco, puntano il dito sul marciapiede di marmo, davanti ai loro esercizi, completamente sporco. «È brutto che proprio la porta d'ingresso della festa medievale - fanno notare i commercianti della zona - si presenti in queste condizioni: qui il marmo è completamente annerito. Avevamo pensato pure di lavarcelo da soli, con secchi e stracci, prima dell'inizio della festa. Ma non abbiamo la macchina asciugatrice e così avremmo messo a rischio la caduta dei passanti. Qui se ne vedono parecchie, soprattutto nei giorni di pioggia a causa del fondo scivoloso». «A volte - concludono - basterebbe davvero poco: una bella pulita avrebbe reso la festa ancora più bella». «Quel cartello dei socialisti in mezzo alla festa medievale». Un cartello pubbliciatario, proprio in piazza Finelli, cuore della kermesse dedicata al Medioevo. Dove si esibiscono gli sbandieratori. Che pubblicizza la festa socialista in svolgimento, e in contemporanea, a Bedizzano. «Mi sembra davvero poco opportuno - punta il dito il consigliere provinciale della Lega Cesare Micheloni - e soprattutto quando ad Avenza c'è un evento così atteso. Che senso ha pubblicizzare l'altra festa. E proprio in piazza? Sicuramente è una caduta di stile». A.V.
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