Il Tirreno

Denunciato per i lavori al nuovo ascensore

Auto dei carabinieri
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Auto dei carabinieri

Avrebbe chiesto contributi ottenendo una somma superiore a quella necessaria

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VILLAFRANCA. Avrebbe convinto i condomini del palazzo in cui abita a sborsare soldi per realizzare un ascensore utile alle necessità di una centenaria abitante nello stesso edificio e della quale si è presa cura, ma allo stesso tempo fa simile richiesta, venendo poi esaudito, alla Comunità montana.  In totale l'uomo avrebbe ricevuto oltre 72mila euro per pagare l'elevatore, in pratica costato molto meno: ma il piano viene subodorato da qualcuno dei condomini, con relativa denuncia ai carabinieri, le cui indagini porteranno all'accusa di truffa nei confronti dell'uomo in questione, un 67enne lunigianese.  Il fatto è accaduto in un condominio villafranchese nel quale abitano 9 famiglie, una delle quali composta da una coppia non più giovanissima che da qualche tempo si è presa cura di una donna di 104 anni, logicamente non più autosufficiente data la davvero considerevole età, anche lei residente nel condominio in questione.  Viste le condizioni dell'anziana, la coppia avrebbe proposto al resto del condominio di far realizzare un ascensore all'interno dell'edificio, oltrechè di far abbattere alcune barriere architettoniche, al fine di poter trasportare meglio la centenaria quando doveva uscire di casa per essere sottoposta a visite mediche.  Così è stata istituita una riunione condominiale per decidere l'intervento, al quale hanno poi dato via libera 6 delle 9 famiglie residenti nel condominio: il preventivo di spesa per realizzare la struttura sarebbe stato di 55mila euro.  L'ascensore e il resto delle opere previste sono stati poi realizzati, ma a questo punto sono iniziati i guai per il 67enne, dato che ai carabinieri è giunta una denuncia al fine di vederci più chiaro, forse da parte di qualcuno dei condomini.  Agli inquirenti sarebbe risultato che l'uomo aveva fatto richiesta anche alla Montana per avere soldi da impiegare per la costruzione dell'ascensore, ricevendo ben 17.500 euro a fondo perduto.  In pratica l'ascensore era stato realizzato, ma i soldi avuti per i lavori sarebbero stati d'importo superiore al necessario. Da qui la denuncia per truffa a carico del 67enne che, fra l'altro, dovrà restituire quanto pagato in più dai condomini. F.P.

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