Il Tirreno

Ina Assitalia rompe anzitempo la polizza assicurativa: gli indennizzi erano troppi

Strade, record di cause: 850

Andrea Bonatti
Palazzo comunale
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Palazzo comunale

In Comune contenzioso infinito per incidenti e buche

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 CARRARA. Un numero che fa impressione, da record: 850 cause pendenti a carico del Comune di Carrara. Una montagna di carte bollate, per una somma di rimborsi richiesti che raggiunge cifre di centinaia di migliaia di euro. Circa 400 le richieste solo nel 2009 e poi altre 355 nel 2010. La maggior parte derivano da sinistri stradali, come spiega la relazione della commissione di controllo e garanzia. Cadute e cose simili, si aggiunge nella relazione, «Anche per il dissesto del manto causato dal passaggio dei camion del marmo».  Effetto collaterale: Ina-Assitalia, con cui il Comune aveva una polizza assicurativa proprio sui sinistri stradali, non ci sta e si chiama fuori.  Contratto quadriennale terminato in anticipo nel febbraio scorso. Impugnando un'apposita clausola della polizza, che permetteva di recedere prima della scadenza naturale dell'accordo, in caso si fosse superato un certo numero di incidenti.  «Quando c'è un andamento così negativo, - dicono all'Ina - in cui i sinistri liquidati sono più del doppio del costo della polizza... è logico che noi non abbiamo più interesse. Già da settembre 2010 ci eravamo accorti che la polizza per noi era a rischio».  La gara successiva - affidata dal Comune ad un broker di fiducia - è stata vinta dai Lloyd. L'assessore al bilancio Giuseppina Andreazzoli spiega che costa circa un terzo in più rispetto alla precedente. Una cifra che finisce ovviamente nella previsione di bilancio, insieme ad un altro piccolo budget per le franchigie. «Già la gara vinta dall'Ina - spiega Andreazzoli - aveva visto un rialzo rispetto alla precedente».  Carrara, com'è noto, è interessata da un intenso traffico pesante che incide sulla qualità delle strade. «La logistica di questa città è complicata, ci sono circa 1500 passaggi giornalieri di camion - quantifica il direttore generale del Comune Marco Tonelli - che fanno la spola tra i bacini marmiferi e la costa». La "strada dei marmi" dovrebbe alleviare molto la sofferenza delle vie cittadine, ma non vedrà la luce prima della fine dell'anno. «Il grosso è fatto - continua Tonelli - mancano solo piccoli interventi e poi i necessari collaudi».  Se il flusso continuo dei tir incide sicuramente sul numero delle richieste di rimborso, questa non sembra essere l'unica spiegazione. «Non tutte le richieste dipendono da una buca sulla strada, la cui competenza spetta al Comune - ci dice un tecnico comunale - spesso, per esempio, gli incidenti succedono per un chiusino fuori posto o un pozzetto delle acque bianche che sporge troppo: i primi sono di Gaia e i secondi dell'Amia». Ma la richiesta di rimborso arriva poi al Comune, «perché le società interessate respingono la richiesta - ci spiegano - e allora ci si rifà sul Comune, che ha la fama di pagare sempre e in definitiva è il proprietario della strada».  «Non è più così - interviene l'assessore Andreazzoli - abbiamo rafforzato molto i controlli e creato un ufficio apposito, che lavora coordinando competenze legali e tecniche che già possediamo tra i nostri dipendenti». Non più risarcimenti facili dagli enti dunque, una prerogativa di cui, lo racconta la cronaca, in molti in Italia hanno approfittato per anni. «Le faccio un esempio - continua l'assessore - se lei mi viene a dire genericamente che è caduto in via Roma non mi basta, voglio sapere dove con precisione». Lo scopo è semplice: «Perché vogliamo sapere dove intervenire per eliminare tempestivamente un'eventuale insidia, prima che qualcun altro si trovi a subire uno stesso danno in uno stesso punto».  «Anche per tentare di mettere in luce eventuali dichiarazioni mendaci o gonfiate, - dicono dal Comune - capita che ci siano richieste di danni che derivano da piccoli incidenti che, con un livello minimo di attenzione, possono essere evitati».  Un giro di vite sarà sufficiente a frenare l'emorragia di soldi per le centinaia di cause pendenti?

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