Il dolore
Aulla. Ancora da assegnare lappalto per il terzo lotto di lavori che comprendono il rifacimento del tetto
Nubi sulle scuole Micheloni
Gianluca Uberti
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Le scuole Micheloni e lassessore Bonatti La riapertura dell'edificio rischia di essere posticipata di un mese
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AULLA. Corsa contro il tempo per fare rientrare le dieci classi delle elementari aullesi (7 sono state ospitate a Palazzo Centurione, tre alle medie) nella loro sede storica di piazza Garibaldi. Infatti non c'è ancora certezza che per il 14 settembre, quando suonerà per la prima volta la campanella dell'anno scolastico 2011/12, le dieci classi in questione torneranno all'ovile. In parole povere, pare quantomeno difficoltoso che, a metà settembre, i ragazzi delle scuole Roberto Micheloni di Aulla capoluogo possano trovare riaperte le porte dell'edificio chiuso dalla fine dello scorso agosto per consentire indispensabili opere di adeguamento sismico. Lavori che sono in dirittura d'arrivo, ma manca ancora il tetto, che dovrà essere scoperchiato e ristrutturato: «All'interno dell'edificio - spiega l'assessore comunale "esterno" alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti - i lavori sono praticamente terminati. Ora verrà fatta la gara per l'assegnazione del terzo lotto dei lavori, che concernono il completo rifacimento del tetto e che, posso confermarlo, godranno di un ulteriore contributo di 350mila euro dalla Regione Toscana. I soldi, quindi, davvero non mancano e la ditta che si aggiudicherà la gara dovrà, ovviamente, lavorare anche in agosto per consentire il rientro delle dieci classi il 14 settembre». «Se ciò non dovesse accadere, i bambini resteranno presso Palazzo Centurione e presso le scuole medie - assicura l'assessore Bonatti - per un periodo non superiore a un mese, poi potranno rientrare in una scuola nuova e completamente sicura». Ricordiamo che complessivamente per questi lavori sono necessari un milione e 250mila euro, 750mila dei quali di provenienza regionale, il resto impegnati tramite mutuo dal Comune di Aulla, e che circa duecento bambini e quaranta persone fra insegnanti e personale hanno dovuto lasciare la loro storica sede di piazza Garibaldi a fine agosto 2010. All'epoca, infatti, il sindaco Roberto Simoncini firmò una ordinanza, la numero 97 del 27 agosto 2010, che sanciva l'inagibilità dell'edificio che ospitava le scuole elementari Roberto Micheloni e, di conseguenza, il suo immediato sgombero fintanto che non verranno eseguiti i lavori di adeguamento sismico, che si sono resi necessari poiché una indagine della Regione Toscana evidenziava preoccupanti problematiche di fragilità strutturale. Più positive, invece, sono le notizie che provengono dalla frazione di Pallerone dove, il prossimo 3 settembre, sarà inaugurato il nuovo asilo, mentre un cenno viene fatto da Bonatti anche alle scuole materne ed elementari del quartiere della Ragnaia, a beneficio delle quali si attende ancora la conferma dell'erogazione di un contributo regionale compreso fra i 200mila e i 400mila euro. Le scuole materne ed elementari della Ragnaia sono strettamente legate, non solo perché i due plessi saranno uniti da una struttura di collegamento, ma anche perché i circa cento alunni della scuola elementare sono costretti a seguire le lezioni nella scuola materna, mentre i quarantacinque bambini di quest'ultima sono stati trasferiti nei locali della parrocchia.
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