Attenzione
Bambino bocciato in prima, «no comment» dalla scuola
Fabrizio Palagi
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Uno scuolabus La madre: sentenziato già dallo scorso Natale che avrebbe dovuto ripetere l'anno
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LUNIGIANA. Nessuna risposta da parte della direzione scolastica in merito al bambino bocciato in prima elementare. Dagli uffici direzionali dell'istituto frequentato dal bambino (omettiamo di indicare la località al fine di salvaguardare la privacy della famiglia) ci si trincera dietro a un secco «No comment» che non ammette deroghe. Secondo la dirigenza scolastica, sono state applicate alla lettera le disposizioni del ministero e quindi il ragazzino in questione, visto il profitto finale dell'anno scolastico, non è stato ritenuto idoneo a frequentare la classe successiva, ossia la seconda elementare. La madre del bambino, raggiunta telefonicamente, afferma che le insegnanti le avevano già prospettato, attorno a Natale, la possibile bocciatura del figlioletto, dato che, secondo loro «non seguiva come gli altri scolari». «Avevamo pensato allora - aggiunge la signora - di farlo cambiare scuola, ma dalla direzione è arrivato il no, perchè, hanno detto, che ormai non era più possibile farlo; era troppo tardi, così ci siamo sentiti dire, e quindi siamo andati avanati, sperando in un cambiamento delle cose. Ma purtroppo nula è mutato: nostro figlio è stato bocciato e adesso attraversa un momento in cui non vuole più sentire parlare di scuola. Comunque per il prossimo anno lo iscriveremo altrove, anche se ciò comporterà sacrifici per lui e per noi dato che l'altra scuola è lontana da dove abitiamo e le distanze non sempre sono coperte dal servizio di trasporto scolastico. Questo episodio ci ha sconvolto: non è bello sentirsi dire, a metà della prima elementare, che sarebbe stato meglio lasciare nostro figlio un anno di più all'asilo».
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