Il Tirreno

Via dei marmi, fra 5 anni anche le auto

La via dei marmi
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La via dei marmi

L'arteria è ormai pronta ma inizialmente resterà specialistica per non perdere i finanziamenti

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 CARRARA. Ormai ci siamo davvero. Ancora pochi mesi e la Strada dei Marmi sarà ufficialmente consegnata alla città. Il più ormai è fatto. Nella cronotabella, perfettamente rispettata, mancano solo le ultime rifiniture e la costruzione delle pese e del lavaggio di Miseglia. Ieri mattina al cantiere hanno svolto un sopralluogo le commissioni congiunte lavori pubblici e di verifica strada dei marmi.  I consiglieri si sono trovati davanti ad un'opera praticamente completata. Ma dalla Progetto Carrara spiegano che ci vorranno ancora 60 giorni per terminare le rifiniture, che poi in sostanza si limitano a terminare lavori già appaltati: il collegamento radio nelle gallerie, per l'utilizzo dei cellulari e delle radio; e il completamento della segnaletica. Non manca altro. I lavori più importanti sono stati terminati. La canalizzazione delle acque è già in funzione così come è già operativo il sistema di depurazione delle acque per trattenere in vasche di decantazione la marmettola e gli oli degli automezzi pesanti. «Siamo davanti ad un'opera grandiosa per la città - commentato il presidente della commissione Lavori Pubblici, Luca Barattini (Pd) - appena la strada sarà aperta la città vedrà risolversi il suo più grande problema legato al traffico dei mezzi pesanti. Dobbiamo ringraziare il sindaco e tutta la Progetto Carrara».  Non raccoglie entusiasmi nell'opposizione l'idea delle vie di fuga aeree, come spiega Giovanni Ilari (Pdl), presidente commissione verifica.  Casa Cava Foce alla città. La Progetto Carrara ha intenzione di dare in gestione al Comune la casa all'interno della Cava Foce. La piccola palazzina, ristruttura ai tempi della presidenza Vatteroni, sarà consegnata al comune appena saranno terminati i lavori alla strada, come ha affermato la presidente Silvia Dell'Amico: «In questi momenti di grande difficoltà sociale anche noi vogliamo fare la nostra parte». «Desidero ringraziare tutto lo staff della Progetto - continua la Dell'Amico - in particolare voglio dire grazie al sindaco Zubbani che ha deciso di affidare la presidenza di una partecipata, importante come la Progetto ad una donna per la prima volta».  5 anni di camion, poi anche le auto. Per i primi cinque anni la strada sarà obbligatoriamente riservata ai mezzi pesanti, così come previsto dai finanziamenti ricevuti dal Comune. Non sarà possibile nessuna deroga e così almeno fino al 2017 la strada sarà ad uso esclusivo dei camion. Ma poi l'idea è di aprirla anche alle auto alleggerendo così il Viale XX Settembre. I tempi di percorrenza tra l'imbocco a Miseglia e l'uscita alla rotatoria dell'Aurelia sono di sette minuti alla velocità di 50 km orari. Tempi inimmaginabili utilizzando il viale XX Settembre. Peraltro la strada è stata progettata ad uso specialistico per mezzi pesanti ma con accorgimenti tali da renderla all'avanguardia anche per il traffico delle auto.  Idea tutor. Il limite di velocità sarà di 50 km orari per garantire un coefficente di sicurezza per i mezzi pesanti pari al doppio di quello previsto dalla legge. Una volta aperta la strada andrà fatto rispettare il limite, una cosa non proprio facile. Così Progetto e polizia municipale stanno vagliando ipotesi per il controllo della velocità. Le idee sono due: autovelox e tutor, la seconda sembra la preferita.  Pesa e Lavaggio di Miseglia, via ai lavori. Sono pronti a partire i lavori a Miseglia per installare la pesa e il lavaggio. I lavori ufficialmente sono stati assegnati il 6 luglio scorso con la nomina a direttore dei lavori dell'ingegnere della Progetto Pier Giorgo Mariani. Per realizzarla dovranno essere gettati 30mila metri cubi di terra, prelevata dai bacini marmiferi. L.Bo.

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