Attenzione
Master. La Funzione Pubblica chiede al Comune di fare subito assunzioni prima che scoppi il caos in tutto il settore
Cgil: «I cimiteri stanno per esplodere»
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La sede di Master società per la riscossione dei tributi Ma il sindacato chiede regole certe su come gestire l'azienda nata sulle ceneri di Massa Servizi
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MASSA. La Cgil chiede più addetti ai cimiteri, prima che esploda il caos. Lo fa con un documento con il quale critica vari aspetti della gestione di Master, la società che ha preso il posto della vecchia Massa Servizi, liquidata dall'amministrazione Pucci. Cgil parte ribadendo la giusta strada presa al riguardo dall'amministrazione comunale. «Gli introiti da tributi si sono attestati sulle cifre previste a bilancio 2010; nessuno scossone, da questo punto di vista, si è riscontrato nel passaggio di gestione. Questi, ottimi, risultati - scrivono la Cgil Funzione Pubblica e la Rsa Cgil di Master - sono stati raggiunti grazie al grande impegno e dedizione profusi da tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Master. Detto questo ci sono nodi organizzativi e gestionali in Master che non possono più essere elusi. La Cgil ritiene «Indispensabile la continuità di management per proseguire nell'opera di "costruzione e consolidamento" dell'azienda. Le voci di avvicendamento ai vertici dell'azienda (di cui ignoriamo le motivazioni che non vorremmo nascondessero una scarsa sintonia dell'Amministrazione comunale) non fanno certo bene a Master ed al suo difficoltoso cammino organizzativo interno. La seconda cosa, denuncia Cgil., è che «L'azienda ha bisogno di una autonomia gestionale ed organizzativa certa e chiaramente sancita nello statuto. La confusione gestionale è il peggior nemico di una organizzazione efficace, efficiente ed economica. Per questo «Il Comune di Massa deve garantire risorse certe per: le assunzioni necessarie per una corretta gestione dei cimiteri. Quello dei cimiteri è un settore troppo delicato (ovunque ma in particolare a Massa) per lasciarlo nell'incertezza gestionale legata alla inadeguatezza numerica del personale assegnato. Sino ad oggi il senso di responsabilità ed il sacrificio di lavoratrici e lavoratori ha consentito di sopperire a queste mancanze, ora la situazione sta diventando insostenibile ed esplosiva. Si deve dotare il servizio di personale idoneo nel numero e negli inquadramenti per garantire un servizio attento che scongiuri qualsiasi problema in un settore tanto delicato. La Cgiol chiede poi di «effettuare sostituzioni di malattie lunghe o maternità. Non si può sfruttare all'infinito la disponibilità di lavoratrici e lavoratori: il settore riscossione tributi ha necessità di lavorare a regime senza emergenze continue e senza sovraccarico di lavoro. Lavorare sempre ai limiti, non consente serenità e può portare ad errori che fatalmente si ripercuoterebbero sui contribuenti, a tutto danno di Master ma anche e soprattutto dell'immagine del Comune». Infine la Cgil avanza delel rivendicazioni di carattere contrattuale. P. L.
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