Sicurezza
Aveva bloccato il traffico per protesta
La Croce sospende l'autista Ricci
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MASSA. La Croce bianca ha sospeso dal lavoro - e di conseguenza gli ha tolto la retribuzione - l'autista Enrico Ricci, esponente locale tra le altre cose dei Carc. Il provvedimento partirà dal 22 luglio e terminerà il 31 luglio, con ripresa del servizio il primo agosto. Dieci giorni. Ricci contesta la punizione, ma il presidente del cda della Croce Bianca non poteva fare altrimenti, anche perché il direttore della centrale operativa 118 Roberto Vatteroni è stato esplicito: «In seguito ai fatti accaduti il 27 giugno, che hanno visto Ricci protagonista, non si può non ravvisare una violazione dell'articolo 7 (comma d, dell'accordo quadro locale». E per questo «non deve essere più messo a disposizione della centrrale operativa 118 per servizi su mezzi di soccorso sanitario di emergenza/urgenza eseguiti in regime di convenzione con l'Asl 1». Ma cosa è successo il 27 giugno? Un'ambulanza, guidata da Ricci, ha bloccato il ponte Trieste. Una protesta del dipendente della Croce bianca contro l'Asl o contro quelli che - ai suoi occhi - sono tagli dell'azienda al soccorso cave.
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