Il Tirreno

Festa medievale, pace fatta

Alcuni sbandieratori
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Alcuni sbandieratori

Traversi: Avenza ha dato il buon esempio

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 AVENZA. Alla vigilia della festa medievale. Una tre giorni che prenderà il via domani, ad Avenza scoppia la pace. I commercianti di via Gino Menconi, sul piede di guerra perchè esclusi dall'evento potranno portare all'interno i loro prodotti. La pizzeria della zona mettere i tavoli fuori, in un angolo che non tocca la via di scorrimento. «Per Avenza questa è una manifestazione straordinaria tanto è vero che tutto il territorio, le associazioni, i commercianti, la curia e i cittadini hanno risposto in maniera eccezionale dando disponibilità di tempo e di fondi. Anche la zona della Prada che non è coinvolta direttamente ha dato il suo contributo - precisa il presidente della commissione Attività produttive Fabio Traversi - Quella nata in via Gino Menconi è una falsa polemica: la prima riunione organizzativa il presidente della Circoscrizione l'ha fatta con i vigili, sono stati loro a mettere dei paletti sulla viabilità, per lasciare zone libera alla circolazione».  Insomma un'iniziale esclusione dovuta solo a motivi di traffico: per non tenere l'intero paese bloccato, in direzione Marina e Carrara.  «Dopo, e a causa di questo - continua Traversi - è venuta fuori la polemica dei negozianti di quel tratto di strada. Ma è tutto risolto: alcuni si sono accordati per portare all'interno della manifestazione i loro prodotti. Rimaneva il problema della pizzeria ma il presidente della Circoscrizione si è subito attivato e ha mandato richiesta ufficiale alla polizia municipale per poter far mettere tavoli all'aperto alla pizzeria in un angolo che non tocca la via di scorrimento». A.V.

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