La manifestazione
Levento. Conferenze, cinema, musica e approfondimenti: ci saranno anche Paolo Mieli e Enrico Letta, Aldo Cazzullo e Gianni Riotta
A Con-vivere Verdone, Augias e Elio le storie tese
Andrea Bonatti
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Una passata edizione di Con-vivere Un'autentica parata di big al festival della Fondazione dedicato al 150º dell'Unità d'Italia
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CARRARA. Corrado Augias, Paolo Mieli, Carlo Verdone, Elio e le Storie Tese sono solo alcuni dei nomi del super festival (da 300mila euro) che invaderà Carrara cojn un'ondata di cultura, musica e cinema. Con-vivere 2011 ha uno scopo molto ambizioso: parlare dell'Italia, nel centocinquantesimo dall'unità, senza retorica e con un occhio al presente. Il cartellone della manifestazione (dal 9 all'11 settembre) è stato presentato ieri nello splendido e rinnovato Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara organizzatrice della kermesse, e i nomi sono tutti di grande prestigio. Solo per citarne alcuni: Corrado Augias, Aldo Cazzullo, Paolo Mieli, Gianni Riotta, Guido Crainz, Paolo Meriggi e Rolando Sarti. E ovviamente il professor Remo Bodei, la mente, in quanto direttore scientifico, di questa edizione dal titolo: "Bianco, Rosso e Verde - centocinquant'anni di unità". «Non abbiamo voluto fare una commemorazione retorica - ci tiene subito a sottolineare il filosofo - volevamo andare alle radici dell'unità nazionale per vedere quali problemi di allora persistono ancora oggi e come risolverli». Guardare al Risorgimento per capire il presente dunque, «ragionare sullo stato di salute del paese, in un momento in cui la democrazie è scivolata in un becero populismo - spiega Bodei - e l'opinione pubblica sembra scomparsa, intrappolata in una realtà fittizia». Non una serie di incontri fini a sé stessi, ma un percorso che parte dal presupposto che il cambiamento è possibile perché «il nostro paese ha tante energie latenti, che bisogna solo riuscire ad aggregare - conclude il professor Bodei - il nostro obiettivo è guastare la festa alla pigrizia mentale imperante». Questo il disegno che regola tutta la manifestazione e che spiega la decisione di invitare storici, giornalisti e politici. «I primi possono spiegare in che modo siamo diventati ciò che siamo - spiega il presidente della Fondazione Alberto Pincione - i secondi hanno il polso del presente, mentre ai terzi tocca indicare quali sono gli sbocchi possibili». Non solo conferenze comunque, ma anche la rassegna cinematografica, curata dalla produttrice Tilde Corsi, con film sul Risorgimento e la sorpresa della presenza di Carlo Verdone alla proiezione del suo "Al lupo al lupo", girato sulle Alpi Apuane. E poi la musica con tre appuntamenti d'eccezione in piazza Alberica: il 9 si esibirà Peppe Barra, il 10 David Van de Sfroos e l'11 l'attesissimo concerto di Elio e le Storie Tese. Infine le mostre, tra cui spicca "Il tricolore", con l'esposizione di una bandiera italiana del 1848 che i Mille portarono con sé nella storica spedizione e una mostra fotografica su Anita Garibaldi. Tutti gli eventi saranno gratuiti, tranne il concerto di Elio (biglietti da 17 a 23 euro).
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