Trasporti
«Vogliamo essere protetti»
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La stazione: nei giorni scorsi è scoppiato lallarme sicurezza Petizione di un gruppo di pendolari: firme al prefetto
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MASSA. Mentre le forze dell'ordine cercano di ripristinare la sicurezza nella zona della stazione, i pendolari stanno pensando di costituirsi in una sorta di comitato. Per ora la prima iniziativa è una raccolta di firme. La petizione ha già raccolto una ventina di firme. Tra i promotori le quattro donne che avevano firmato l'esposto in questura dopo essere state prese a sassate da un extracomunitario che si trovava sul marciapiede di fronte al loro. La raccolta di adesioni continuerà nei prossimi giorni, poi il documento verrà portato sia dal prefetto sia in questura: in pratica chi prende il treno è convinto di essere in balia dei malintenzionati. E vengono elencati una serie di episodi di persone che sono state minacciate da qualcuno che chiedeva soldi, oppure sigarette. Un uomno è stato preso per la gola dopo un alterco con uno degli sbandati che bivaccano davanti allo scalo. Intanto un appello a proteggere i pendolari arriva anche dal consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti: «Tutti i santi giorni - dice l'azzurro - qualcuno viene molestato dai soliti ubriachi che bivaccano tranquillamente incontrollati all'interno della piazza. Di fronte a questa grave situazione e in considerazione che nessuno si prende la briga di risolvere la questione, mi sento in dovere di intervenire nuovamente a favore dei pendolari. Sono pronto a organizzare un servizio di volontari che, al posto delle forze dell'ordine, vigileranno sui cittadini».
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