Attenzione
Lemergenza salute. Estate difficile, una situazione del genere in ospedale non si verificava da quindici anni
Caldo e abuso di alcol mandano in tilt il 118
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Unambulanza del 118 Notte di fuoco con 135 richieste di aiuto in meno di sei ore, da dopo la mezzanotte fino all'alba
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CARRARA. Un'emergenza così, alla centrale del 118, non la registravano da anni. Quindici per la precisione, visto che qualcuno ha fatto pure i conti. Un'emergenza fatta di numeri che parlano da soli: nel week end, la notte di sabato, ci sono state 135 chiamate in sei ore. Dalla mezzanotte fino alle 6 del mattino è stata una richiesta di intervento continua. La canicola che sta imperversando su tutta Italia, e anche nella nostra provincia, sta lasciando un segno anche per quel che riguarda l'emergenza sanitaria. Alla centrale del 118 hanno dovuto farci i conti soprattutto nella nottata fra sabato e domenica quando è stato registrato un picco di richieste di intervento. Una situazione che non si verificava da almeno 15 anni: le chiamate sono state 135 solo da mezzanotte alle 6 del mattino di domenica. Tante da intasare la centrale operativa che è stata letteralmente subbissata da richieste di intervento. Un'emergenza che, pur in tutta la sua straordinarietà, è stata peraltro gestita nel miglior modo possibile dallo staff coordinato dal dottor Roberto Vatteroni. Ma quali sono le cause che hanno rischiato di mandare in tilt, per le tante richieste d'aiuto il centralino del 118? Il caldo, certamente, ha un suo ruolo importante in questo aumento esponenziale di chiamate di soccorso: ma non è stato solo quello a far scattare l'emergenza. Tanti i malori dovuti all'abuso di alcol, soprattutto fra i più giovani: la centrale del 118 si è trovata a fare i conti con parecchie chiamate per comi etilici dovuti, appunto, a un consumo eccessivo di alcolici. Forse proprio questo, sommato al gran caldo che dal week end sta attanagliando la nostra zona, ha fatto il resto. E così chi aveva decisamente alzato il gomito, ha accustao malori, svenimenti e episodi di vomito violento. Sintomi tali da rendere necessario, nella stragrande maggioranza dei casi, l'intervento dell'ambulanza. Non solo: nella nottata di sabato si sono registrati anche incidenti stradali (per fortuna non di grave entità) in parecchi casi sempre legati alla guida in stato di ebbrezza. Insomma un week end decisamente alcolico che si è trasformato in un'autentica emergenza sanitaria. Problemi anche al Pronto soccorso. Dal 118 al pronto soccorso. Il super afflusso c'è stato in tutti e due i reparti di primo intervento. E la nottata di fuoco si sabato ha riportato quindi di grande attualità il problema di carenza di personale al Pronto soccorso. Su questo tema, sentito in modo particolare d autenti e turisti, la Uil ha già chiesto un tavolo specifico alla direzione sanitaria che dovrebbe essere fissato per metà della prossima settimana.
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