Il Tirreno

In futuro più parcheggi per i disabili. La replica al parroco: comprensione, si festeggia una volta all’anno

«Notte Bianca, mai più incidenti»

Gianluca Uberti
La Notte Bianca di Aulla
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La Notte Bianca di Aulla

Il sindaco Simoncini ribatte alle polemiche sulla kermesse di Aulla

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 AULLA. «Per la Notte Bianca del prossimo anno saranno individuate area di parcheggio ad hoc per disabili e donne incinte: ne ho parlato con Giacomo Perfigli, che guida la sezione di Fivizzano dell'associazione paraplegici, e abbiamo concordato questa iniziativa».  Questa la promessa del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, a seguito dell'incidente accaduto in occasione della Notte Bianca di sabato scorso, quando un residente di un Comune limitrofo ad Aulla si è presentato assieme alla compagna, disabile e incinta, a uno dei punti di accesso transennati e presidiati dalla Protezione civile: l'uomo, di cui omettiamo le generalità e il Comune di provenienza al fine di salvaguardare la privacy della compagna, aveva affermato (come riportiamo in un precedente articolo) di aver ricevuto un secco rifiuto da parte di alcuni volontari, alla sua richiesta di entrare momentaneamente in auto nella zona chiusa al traffico, in via Nazionale, per poter così accompagnare la propria ragazza il più vicino possibile al centro della festa.  Una manifestazione che ha peraltro riscosso grande successo, ma macchiata da questo episodio.  Ed è proprio da questo che parte il primo cittadino aullese, il quale assicura che la decisione di creare parcheggi ad hoc è stata presa indipendentemente dall'episodio, allo stesso tempo difendendo a spada tratta i volontari della Protezione civile, «la cui solerzia è stata messa sul banco degli imputati».  «Occorrerebbe avere disponibilità al dialogo e comprendere che i volontari in questione - dice Simoncini - gente che presta la propria opera gratuitamente, non potendo far entrare nessun automezzo, non hanno fatto altro che ottemperare a quanto loro ordinato per ragioni di sicurezza. La comprensione va rivolta anche a loro e chi si lamenta poteva avere maggiore pazienza».  Sollecitato in proposito, il sindaco di Aulla ne ha anche per don Giuseppe Angelotti, parroco della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice alla Ragnaia, il quale ha protestato per la musica troppo alta che ha accompagnato la Notte Bianca in via Cerri.  «Come spesso accade in questi casi - commenta Simoncini - siamo fra l'incudine e il martello, ma occorre trovare un punto di equilibrio. Colgo, comunque, l'occasione per ricordare che la Notte Bianca si svolge una sola volta all'anno, non tutte le settimane».  Una Notte Bianca, quella 2011, che si è rivelata, va ribadito, un grande successo. Infatti, grazie anche al caldo torrido di questi giorni, sono state migliaia le persone che si sono riversate sabato sera nelle strade per partecipare all'evento più atteso dell'estate aullese, che ha offerto un mix davvero riuscito ed equilibrato di proposte per tutte le età.

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