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Pucci: caro Vullo mai così tanti i soldi allo sport

<b>SPORT E POLEMICHE.</b> Pucci e Vullo (a sinistra) premiano la Piccinini
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SPORT E POLEMICHE. Pucci e Vullo (a sinistra) premiano la Piccinini

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 MASSA. Infuria la polemica dopo le dichiarazioni di Fabio Vullo circa i finanziamenti al settore sportivo. E, ora, il Comune dice la sua. Fornendo, sotto forma di tabella, una serie di numeri che - sottolinea il sindaco Roberto Pucci - «certo più delle parole possono fornire un contributo di chiarezza alla discussione».  Le tabelle riportano le somme che l'amministrazione ha destinato, negli ultimi 10 anni, al settore sportivo-ricreativo. Si scopre così che per le funzioni nel setore sportivo-ricreativo sono stati messi a bilancio 585mila euro nel 2000; saliti a 617mila nel 2005 e ancora cresciuti fino a 748mila euro nel 2009 e a 672mila nel 2010. Dal capitolo delle spese per attività e manifestazioni sportive, invece, si apprende che, se nel 2005 si sono spese per organizzare manifestazioni 55mila euro, tale cifra è salita a 124mila euro nel 2009 e a ben 142mila euro nel 2010.  Da queste cifre, sostiene il sindaco, «emerge l'attenzione crescente di questa amministrazione per il settore, che lo scorso anno ha assorbito il 21,18 % della spesa complessiva (per lo sport) del bilancio comunale. Il massimo raggiunto nell'ultimo decennio».  Nelle previsioni del bilancio 2011 ci sono però tagli evidenti: la spesa complessiva per le funzioni del settore è di 634mila euro (cioè non molto di meno rispetto al 2010). Ma la previsione di spesa per le attività sportive scende drasticamente dalla cifra record di 142mila euro a 48mila euro (poco più di un terzo).  «Nell'anno in corso, per le note difficoltà finanziarie e per i tagli imposti dalle manovre del Governo, si è dovuto ridurre drasticamente anche la quota di finanziamenti a sostegno delle attività e manifestazioni sportive», spiega Pucci. Che aggiunge, in risposta alle polemiche: «Difficoltà e tagli ben conosciuti da tutti, sia da Fabio Vullo, sia dai rappresentanti locali di Pdl e Pd».  Infine, una replica sulla mancata organizzazione dell'iniziativa "Tutti gli sport": «Per garantire la continuità di qeusta manifestazione, di fronte di una richiesta di 27mila euro, l'amministrazione ne aveva reso disponibili 15mila, con uno sforzo, dati i tempi, davvero non indifferente».  Insomma, la posizione del sindaco è: non scendiamo in polemiche, i soldi disponibili sono questi, tutti lo sanno, inutile girarci intorno.  Intanto, Popolo azzurro chiede le dimissioni del delegato Fabio Vullo, criticandolo, in particolare, scrive Francesco Sinatti, per non avere favorito il dialogo con la Massese, venendo così meno al suo ruolo istituzionale.  Per Giuseppe Lieti, Pdl, invece, Vullo non dovrebbe dimettersi, perchè «questa sarebbe la soluzione auspicata dal sindaco». Viceversa, il delegato dovrebbe «resistere e farsi cacciare dall'amministrazione, se ne avrà la forza».  Infine, c'è la Camera di Commercio che bacchetta Vullo: «Dichiara che il Comune ha partecipato a un bando di 5mila euro per "Tutti gli sport" sostenendo che si trattava di un bando di Confcommercio. Ha sbagliato: è della Camera di Commercio e la richiesta del Comune è stata accolta». Meglio sarebbe, conclude Norberto Ricci, presidente della Cciaa, «che Vullo si assumesse tutte le responsabilità della mancata organizzazione dell'iniziativa e prendesse atto che quanto da lui proposto non è una priorità dell'amministrazione». C.F.

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di Redazione web