La protesta
La proposta fatta al sindaco dal coordinatore Franzoni che punta il dito anche sul sistema delle concessioni delle cave
Fli: il gettito del marmo alle famiglie bisognose
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Bacini marmiferi carraresi«Il Comune realizzi un supermercato solidale». Zubbani: un'idea da approfondire subito
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CARRARA. Nel mirino di Futuro e Libertà sono tornate nuovamente le concessioni alle cave e la loro ricaduta sulla città. Fli ritiene che dal settore lapideo l'ente locale dovrebbe ricavare almeno 50 milioni, e vorrebbe che il gettito comunale del marmo andasse alle famiglie in difficoltà: propone la realizzazione di un supermercato solidale. Il sindaco ha detto: è un'idea da approfondire. Ieri mattina una delegazione del partito guidata dal coordinatore comunale Nicola Franzoni ha incontrato il sindaco Angelo Zubbani per sottoporgi all'attenzione tre punti: le tariffe delle concessioni, l'istituzione di un supermercato solidale e il caso delle concessioni caducate. In ordine, il primo punto è il sistema delle concessioni. Fli chiede di ritornare al regolamento degli agri marmiferi redatto nel 1995 dalla giunta di Emilia Fazzi Contigli: concessioni al valore di mercato, divieto di subaffitto, limite a 20 anni e l'obbligo di rilasciare la concessione entro 12 mesi. Non è tutto, perchè Fli ha indicato quale sarebbe il gettito annuo che il comune di Carrara dovrebbe incassare dalle concessioni: 50 milioni di euro. Una cifra calcolata sul valore di mercato e che permetterebbe alla città di avere dei bilanci d'oro. «Con queste entrate - spiega Nicola Franzoni - il Comune potrebbe aiutare le centinaia di famiglie carraresi in difficoltà. Vogliamo che le cave tornino patrimonio della città». Proprio per questo Fli lancia l'idea, illustrata anche al sindaco, di aprire un "supermercato solidale" anche a Carrara. Si tratta di un vero e proprio supermercato gestito dal Comune - sul modello ideato in Austria, e già attivo in diversi comuni d'italia compresa la vicina Pisa - in cui le famiglie con difficoltà economiche ricevono una card prepagata con la quale fare la spesa a prezzi ridotti. Mentre per le tariffe al valore di mercato il primo cittadino Angelo Zubbani si è limitato a ricordare il tavolo aperto dall'amministrazione con gli industriali, per quanto riguarda il supermercato solidale il sindaco si è detto disponibile: «E' un'idea interessante, da lunedì possiamo approfondirla». Concessioni caducate: centinaia di casi. L'esponente di Futuro e Libertà, Guido Palmerio, ha portato all'attenzione il caso di centinaia di concessioni che il Comune si è ripreso dal 1995 in poi, col nuovo regolamento. Secondo Palmerio «centinaia di proprietari da allora» avrebbero «fatto richiesta di concessione» e il Comune non avrebbe «risposto a nessuno, poi però ha caducato decine di cave». «Il Tar ha emesso una sentenza che rende illegittimo il comportamento del Comune». Fli fa sapere che metterà a dispozione i propri legali «per coloro che volessero intraprendere azioni contro il Comune». Il sindaco su questo punto ha detto che la questione delle caducazioni è stata seguita dagli uffici comunali competenti.
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