La manifestazione
Il consigliere comunale del Pdl scrive una lettera al ministro dellInterno: bisogna fare qualcosa
«Peggio del Bronx», Benedetti chiama Maroni
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Il consigliere del Pdl Stefano Benedetti ha scritto una lettera a Maroni 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il consigliere comunale Stefano Benedetti mdice basta alla violenza davanti alla stazione. E lo fa scrivendo a prefetto, questore, al comandante dei carabinieri e al ministro dell'interno Roberto Maroni. «Dopo la rissa del pomeriggio, i tafferugli sono continuati fino a notte fonda con l'intervento delle forze dell'ordine, che, dopo l'ennesima telefonata, sono intervenuti con un ritardo di trenta minuti. La situazione é drammatica per una zona che ha già avuto il suo morto per un'aggressione. La popolazione si sente abbandonata dalle istituzioni e c'é da pensare che queste abbiano perduto il controllo della situazione o che abbiamo sottovalutato la situazione, che ora sta degenerando ulteriormente con il concreto rischio di trovarci con altri morti sull'asfalto». E aggiunge: «Voglio ricordare a tutte le istituzioni locali che la zona è abitata e frequentata e che per i cittadini vivere in sicurezza é un diritto che lo stato gli deve garantire con gli strumenti ed i mezzi che ha a disposizione. Massa non é Roma o Milano e il numero della popolazione é limitato rispetto a queste grandi realtà e la zona della stazione nella nostra città, é il luogo più pericoloso e quindi da tenere sotto controllo costantemente ma anche da monitorare sulle presenze degli extracomunitari, cosa che attualmente non viene effettuata». E il consigliere azzurro conclude il suo intervento: «Abbiamo richiesto una postazione mobile nella piazza per 24 ore al giorno, e nonostante la raccolta di circa 1500 firme, ad oggi, non é successo nulla. Invito le autorità a prendere in seria considerazione l'attuale grave situazione in cui versa la zona della stazione e ad attivarsi urgentemente per riportare il territorio alla normalità».
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